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Pensioni: sbloccato l’Indennizzo Commercianti per rottamazione licenza

di Redazione PMI.it

26 Settembre 2025 11:26

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Sbloccate le risorse INPS per pagare l'indennizzo commercianti a chi ha rottamato la licenza e presentato domanda da maggio o ad agosto 2025.

Sbloccati i pagamenti IndCom per i commercianti che hanno presentato domanda di indennizzo dal 1° maggio al 31 agosto 2025 a seguito di cessazione attività. Erano già state liquidate le richieste presentate fino al 30 aprile ed ora, con messaggio 2719/2025, l’INPS annuncia che procederà con quelle presentate nei successivi quattro mesi.

A chi spetta l’indennizzo commercianti

La prestazione spetta a coloro che chiudono l’attività commerciale senza aver ancora maturato la pensione di vecchiaia, in presenza dei seguenti requisiti:

  • 57 anni per le donne e 62 anni per gli uomini;
  • iscrizione alla gestione speciale commercianti da almeno cinque anni;
  • avere riconsegnato al Comune la licenza e aver chiesto la cancellazione dal registro di appartenenza presso la Camera di Commercio o dal Repertorio Economico e Amministrativo (REA).

La prestazione è compatibile con altri trattamenti previdenziali, esclusa la pensione di vecchiaia, mentre non è cumulabile con attività lavorative. In base alle ultime comunicazioni INPS, vanno ora in pagamento le prestazioni richieste appunto fra il primo maggio e il 31 agosto 2025, mentre per le domande presentate a partire dal primo settembre verranno comunicate nuove istruzioni.

Erogazione IndCom in base alle risorse

Hanno diritto alla prestazione economica IndCom i titolari di un’attività commerciale che chiudono e rottamano la licenza, con un sussidio che li accompagna fino a quando non maturano l’età per la pensione di vecchiaia. Sperimentata per un triennio dal 1996 al 1998, è stata via via prorogata. La Legge di Bilancio 2019 (commi 283 e 284 legge 30 dicembre 2018) ha reso strutturale l’indennizzo.

Il problema è che le risorse annuali non sono quasi mai sufficienti ad accogliere tutte le domande, per cui l’Istituto previdenziale periodicamente annuncia quali richieste riesce a soddisfare in base al monitoraggio delle somme a disposizione. In pratica, i commercianti possono presentare domanda ma l’INPS procede alla loro lavorazione soltanto a seguito di esito positivo a fronte del monitoraggio della risorse residue.