Operazione Fari bis, bando entro l’estate

di Barbara Weisz

scritto il

L’operazione Fari si è conclusa con successo, e anzi viene replicata: forte dei 6 milioni di euro di investimenti raccolti con la messa a gara di 11 Fari italiani, il demanio annuncia una nuova gara per 20 Fari entro l’estate. E’ stato messo a punto un piano organico chiamato “Valore Paese – Fari”, un progetto di rinascita dei fari italiani.

=> Turismo, la vendita degli 11 Fari

L’asta dello scorso anno, relativa a 11 Fari, ha raccolto 39 progetti, quasi tutte le strutture (nove, per la precisione) sono avviate a nuova vita,  la gara si concluderà nelle prossime settimane con l’aggiudicazione delle concessioni. La stima dei risparmi per lo Stato: 210 mila euro annui di gestione ordinaria, interventi straordinari di sicurezza e tutela stimabili in 400 mila euro medi per faro. Gli aggiudicatari investiranno 6 milioni di euro in progetti di riqualificazione dei fari, con una ricaduta economica complessiva di circa 20 milioni di euro e un conseguente risvolto occupazionale diretto di oltre 100 operatori. Lo Stato incasserà oltre 330 mila euro di canoni annui che, in considerazione della differente durata delle concessioni, sarà complessivamente pari a circa 6,8 milioni di euro per tutto il periodo di affidamento.

=> Turismo, posti di lavoro in Calabria

Il Demanio sottolinea la qualità espressa dai progetti dei partecipanti, tutte proposte che conciliano le esigenze di recupero del patrimonio, la tutela dell’ambiente, la fruibilità pubblica dei beni e lo sviluppo economico del territorio: preziosi benefici sociali espressamente richiesti nel bando di gara pubblicato lo scorso autunno. Non ci sono dettagli sul nuovo bando, solo l’indicazione che verrà avviato entro l’estate e metterà sul mercato 20 strutture, fra Fari, Torri ed edifici costieri.