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Quinto Conto Energia: edifici certificabili e certificazioni

di Noemi Ricci

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Sul Quinto Conto Energia il GSE fornisce chiarimenti su edifici energeticamente certificabile e sulle Certificazioni e Attestazioni di moduli fotovoltaici e inverter: i dettagli.

Quinto Conto Energia: dopo aver fornito precisazioni sulle modalità di iscrizione al Registro impianti e sulle cause di esclusione dalla graduatoria per gli incentivi al Fotovoltaico, il GSE ha chiarito alcuni punti oscuri in tema di certificazioni.

Edificio energeticamente certificabile

Nel documento, predisposto dal GSE e messo a disposizione di tutti gli operatori sul proprio sito, viene prima di tutto specificato il significato di edificio energeticamente certificabile (di cui al D.P.R. 412/93) sul quale sono pervenute numerose richieste di chiarimento:

  • gli edifici devono essere provvisti di un impianto termico destinato ad una adeguata climatizzazione invernale, così come definito nel D. lgs. 192/05 e s.m.i.;
  • le altezze minime interne e le superfici utili dei locali devono rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia (Decreto Ministero Sanità 5 luglio 1975 e s.m.i.).

Nel caso di impianti fotovoltaici di tipo integrato con caratteristiche innovative l’edificio deve rispettare i requisiti energetici previsti dalla normativa vigente sia ne caso si tratti di un edificio di nuova costruzione che di edificio esistente, qualora l’impianto venga istallato in sostituzione di elementi edilizi preesistenti.

In quest’ultimo caso infatti l’intervento si configura come una ristrutturazione così come definito dal comma 4, art. 4 del D.P.R 59/09.

Poi il Gestore si sofferma su alcuni aspetti legati a Certificazioni e Attestazioni riguardanti i moduli fotovoltaici ed i gruppi di conversione (o inverter).

Certificazioni/Attestazioni moduli fotovoltaici

Il GSE chiarisce che per attestare il rispetto dei requisiti previsti per i moduli fotovoltaici è richiesta apposita documentazione atta a dimostrare che:

  • i moduli fotovoltaici sono stati testati da un laboratorio di prova accreditato per le specifiche prove indicate nelle norme CEI‐EN 61215/61646/62108 e 61730‐2;
  • è stato eseguito il controllo del processo produttivo in fabbrica per verificare che i livelli qualitativi si mantengano costanti nel tempo e uguali a quelli rilevati in sede di prove di tipo su tutti gli stabilimenti di produzione dei modelli di moduli oggetto della certificazione;
  • il sito produttivo sia certificato in conformità ai requisiti delle normative ISO 9001:2008 (Sistema di gestione della qualità), OHSAS 18001 (Sistema di gestione della salute e sicurezza del lavoro) e ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale).

E nel caso si voglia ottenere il bonus previsto in questi casi va dimostrato anche che i moduli fotovoltaici:

  • sono realizzati in Paesi UE/SEE;
  • possiedono caratteristiche tali da essere considerati “moduli non convenzionali”.

Certificazioni/Attestazioni inverter

Per quanto concerne gli inverter deve essere prodotta documentazione per dimostrare che:

  • è stato eseguito il controllo del processo produttivo in fabbrica per verificare che i livelli qualitativi si mantengano costanti nel tempo e uguali a quelli rilevati in sede di prove di tip su tutti gli stabilimenti di produzione dell’inverter;
  • gli inverter sono realizzati in Paesi UE/SEE nel caso si voglia richiedere la maggiorazione tariffaria prevista.