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Agrivoltaico: il Fisco spiega come applicare l’IVA

di Teresa Barone

19 Giugno 2025 12:58

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Agenzia delle Entrate: serve un nesso funzionale tra edifici e impianti agrivoltaici per il reverse charge dell'IVA sui costi di installazione.

L’applicazione dell’IVA in reverse charge sui costi di installazione di un impianto agrivoltaico è soggetta ad una valutazione specifica della sua funzionalità rispetto a un edificio. Lo afferma l’Agenzia delle Entrate che, con la risposta n. 156/E del 16 giugno 2025 a specifico interpello, ha fornito un chiarimento a riguardo.

In linea di principio, gli impianti fotovoltaici in agricoltura non rientrano nell’applicazione dell’inversione contabile dell’imposta sul valore aggiunto riferita ai costi di installazione (applicata invece per gli impianti installati su edifici e sulle loro pertinenze). Questo, perché l’installazione avviene su un terreno agricolo, luogo che non è funzionale o servente a un edificio.

La normativa prevista dall’art. 17 (comma 6, lettera a-ter), del Decreto IVA, stabilisce che in merito ai profili IVA rientrano invece nel reverse charge le prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative a edifici.

Come specifica l’Agenzia delle Entrate, quindi, l’applicazione dell’inversione contabile dell’IVA per le spese relative agli impianti agrivoltaici richiede sempre una valutazione ad hoc da parte del contribuente, al fine di verificare il nesso funzionale dell’impianto rispetto all’edificio.