Incentivi imprese: domande al via per il bonus imballaggi

di Redazione PMI.it

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Credito d'imposta al 36% per acquisto materiali di recupero, domanda dal 21 febbraio sul sito Invitalia, istruzioni e modello dal MiTE.

Le imprese che vogliono utilizzare il bonus sull’acquisto di prodotti e imballaggi provenienti da materiale di recupero, previsto per incentivare l’economia circolare, possono presentare domanda: il ministero della Transizione Ecologica ha pubblicato moduli e istruzioni per l’intro delle istanze sulla piattaforma Invitalia PA digitale, dal 21 febbraio al 22 aprile 2022.

Si tratta di un credito d’imposta al 36% sulle spese sostenute nel 2019 e nel 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20mila euro per ogni impresa. I requisiti e le certificazioni necessarie sono dettagliati nel decreto interministeriale del 14 dicembre 2021. L’agevolazione spetta a tutte le imprese che acquistano:

  • prodotti finiti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
  • imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002, inclusi quelli in carta e cartone (ad eccezione degli imballaggi in carta stampati con inchiostri, in carta trattata o spalmata con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell’impasto cartaceo e in carta accoppiati con altri materiali non biodegradabili e compostabili);
  • gli imballaggi in legno non impregnati;
  • imballaggi primari e secondari derivati dalla raccolta differenziata della carta;
  • imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata dell‘alluminio.

Il decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2022 dettaglia gli ulteriori requisiti tecnici che prodotti e imballaggi sopra descritti devono avere (per ciascuna delle categorie sopra descritte, ad esempio, ci sono percentuali minime di contenuto di materiale riciclato). La misura è finanziata con un milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Il credito di imposta è alternativo e non cumulabile in relazione a medesime voci di spesa con ogni altra agevolazione prevista da normativa nazionale, regionale o europea.

Sul portale del ministero ci sono il modello di domanda e quello per l’attestazione di effettività e attinenza delle spese. La richiesta si presenta esclusivamente in forma elettronica, utilizzando la piattaforma Invitalia  (https://padigitale.invitalia.it) , con accesso tramite identità SPID.