Start-up innovative: finanziamenti Smart & Start a tasso zero

di Noemi Ricci

Pubblicato 29 Settembre 2014
Aggiornato 27 Febbraio 2018 07:29

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Cambiano le regole del regime di aiuto Smart&Start: non più solo fondo perduto alle start-up innovative del Mezzogiorno, ma anche tasso zero per il Centro-Nord.

Al via un nuovo sistema di incentivi per le start-up innovative: un nuovo decreto ministeriale alla firma del ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi riscrive le regole del sistema “Smart&Start” gestito da Invitalia. Si tratta del regime di aiuti che prevede contributi alle nuove piccole imprese a sostegno dei programmi di investimento effettuati da nuove imprese digitali e/o a contenuto tecnologico del Mezzogiorno, che ora si estende anche alle start-up innovative del Centro-Nord.

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Smart&Start: nuove regole

Più in particolare, oltre ai contributi a fondo perduto – che rimarranno per le Regioni a Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Campania e Sicilia) – tra i finanziamenti Smart&Start verranno introdotte agevolazioni per le nuove imprese innovative anche del Centro-Nord, sotto forma di finanziamento a tasso zero. Tra le altre novità c’è anche l’innalzamento del limite di costo ammissibile del progetto, da un minimo di 100mila euro a un massimo di 1,5 milioni.

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Risorse

Il fondo ha come scopo primario quello di incentivare la nascita di start-up innovative e prevede uno stanziamento di 260 mln di euro, dei quali una parte proveniente da risorse non utilizzate del fondo Smart&Start 2013, 50 milioni a valere sul PON Ricerca e Competitività e 100 milioni sul PON Sviluppo Imprenditoriale. Un fondo specifico di 10 mln è destinato alla zona de L’Aquila.

Finanziamenti Centro-Nord

Alle imprese del Centro-Nord vengono riservati 110 milioni di euro, dei quali 70 provenienti dal Fondo per la Crescita Sostenibile. L’agevolazione si traduce in un finanziamento agevolato per otto anni a interessi zero, a copertura delle spese o dei costi ammissibili, fino ad un massimo del 70%. La percentuale sale all’80% se la start-up è formata esclusivamente da under 35 e/o donne, o se impieghi un ricercatore che da almeno tre anni si era trasferito all’estero.

Per maggiori informazioni consultare il progetto Smart&Start sul sito Invitalia.