Crisi economica: Piano d’Azione UE per le PMI

di Alessandro Vinciarelli

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La UE ha presentato il Piano d’Azione per le Pmi contro la stretta creditizia dovuta alla crisi economica: finanziamenti europei e sostegno agli investimenti in capitale di rischio.

La Commissione europea interviene in aiuto delle PMI proponendo un Piano d’Azione contro la crisi economica.
Tra i principali punti , si evidenziano un maggiore sostegno finanziario dalla UE e dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), insieme  a nuove regole per agevolare la raccolta dei capitali di rischio.

Si tratta di un piano per superare la stretta creditizia e cercare di dare un nuovo impulso all’economia in ambito UE per superare l’attuale crisi economica.

«Una risposta forte e decisa» – secondo  il vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l’Industria, Antonio Tajani – alla difficoltà delle 5mila aziende europee che non sono riuscite a ottenere un prestito negli ultimi sei mesi a causa della difficile situazione economica.

Dalla UE arriverà, in particolare, un totale di 1,4 miliardi di euro nell’ambito del Programma per la competitività delle aziende e delle Pmi (Cosme), che dovrebbe portare alla creazione nel periodo 2014-2020 di almeno 400mila posti di lavoro.

L’UE richiede inoltre alla Banca europea per gli investimenti di mantenere su livelli «sostenuti» il credito alle Pmi, «vicino al livello di 10 miliardi di euro del 2011».

Infine regole uniformi per la promozione dei capitali di rischio, per raccogliere i fondi necessari al finanziamento delle start-up «senza dover soddisfare complicati requisiti» che variano da Paese a Paese.