Tratto dallo speciale:

Proroga bando per incentivi conciliazione lavoro-famiglia

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

Per favorire la partecipazione al bando per la conciliazione lavoro e famiglia, è stato prorogato il termine di adesione all'8 novembre 2011.

C’è tempo fino all’8 novembre 2011 per aderire al bando ministeriale per la conciliazione lavoro-famiglia.

Possono partecipare al bando per la conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia tutte le categorie di imprese, cooperative, consorzi, associazioni di imprese, professionisti iscritti in pubblici registri, lavoratori autonomi e a progetto.

La domanda online per accedere al finanziamento va inviata utilizzando la piattaforma disponibile sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia e poi trasmessa in forma cartacea al Dipartimento stesso.

Sono ammissibili due categorie di progetto:

  1. Quelle con beneficiari finali i lavoratori dipendenti;
  2. Quelle che prevedono azioni per consentire ai titolari di impresa, ai lavoratori autonomi o ai liberi professionisti, per esigenze legate alla maternità o alla presenza di figli minori o figli disabili, di attivare una sostituzione o una collaborazione.

Per la prima categoria sono disponibili contributi fino a 500mila euro, per progetti di durata massima pari a un anno, riferiti ad un determinato insieme di tipologie. Sono ammissibili progetti per la flessibilità degli orari e dell’organizzazione del lavoro. Ne sono un esempio orari part-time reversibile o telelavoro; programmi di reinserimento dopo assenze non inferiori a 60 giorni per motivi familiari (congedi di maternità o paternit&agrave); progetti che promuovano interventi e servizi innovativi in risposta alle esigenze di conciliazione lavoro-famiglia.

Per la seconda categoria, invece, il contributo massimo è di 35mila euro, mentre la durata massima dei progetti è di 24 mesi.

I Video di PMI