MPMI Basilicata: bandi export, digitale e formazione

di Redazione PMI.it

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Nuovi bandi in ambito internazionalizzazione, digitalizzazione e formazione per supportare il rilancio delle MPMI lucane.

La Camera di Commercio della Basilicata stanzia oltre 200mila euro a favore delle micro e piccole e medie imprese attive sul territorio, che potranno contare su supporto e contributi per avviare progetti in ambito internazionalizzazione, digitalizzazione e formazione. Sono infatti previsti tre diversi bandi, volti a favorire la ripartenza delle imprese fortemente provate dalla pandemia.

Dopo gli ultimi 18 mesi in cui la pandemia ha colpito duramente è tempo di ripartire, ma con una nuova consapevolezza, fondata sul fatto che le imprese che si rilanciano prima sono quelle che innovano, esportano e formano le proprie risorse umane per assorbire meglio i cambiamenti in atto. È per questo che abbiamo studiato misure atte ad incentivare questi percorsi, provando ad assecondare la forte voglia di competitività che anima i nostri imprenditori – ha sottolineato il presidente della CCIAA lucana, Michele Somma.

Bando internazionalizzazione

Per le MPMI sono previste agevolazioni sotto forma di voucher, con importo massimo pari a 5mila euro. Il bando è volto sia a promuovere la competitività delle aziende attive in tutti i settori economici, sia a realizzare azioni di immediato supporto basate sull’acquisizione di servizi o sulla copertura degli oneri finanziari sui prestiti.

Bando Voucher Digitali I4.0

Il Bando Voucher Digitali I4.0 prevede voucher di 10mila euro per promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI. L’obiettivo è sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e soggetti qualificati nel settore delle tecnologie I4.0, ma anche promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni basati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia prevista dal Piano Transizione 4.0.

Bando formazione e lavoro

Il bando “Formazione e Lavoro 2021” prevede agevolazioni saranno pari a 2mila euro per finanziare iniziative formative, attraverso due linee distinte. La linea A si rivolte alla formazione dei dipendenti dell’impresa, mentre la linea B riguarda l’inserimento in azienda di risorse umane funzionali al rilancio produttivo, ma anche la concessione di contributi per tirocini extracurriculari e contratti di apprendistato al fine di innovare la gestione del lavoro e i processi aziendali con l’inserimento di nuove competenze.

Le domande di partecipazione potranno essere inviate a partire dal 15 settembre 2021, come indicato all’interno dei singoli bandi.