Gerusalemme, nuova Eldorado per startup innovative

di Alessia Valentini

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Si è tenuta nella sede romana di Luiss Enlabs la finale di Start Jerusalem – uno dei nuovi hub mondiali dell’innovazione tecnologica – contest per startup ideato da Ministero degli Affari Esteri, Jerusalmen Development Authority e Intel, promosso in Italia dall’Ambasciata di Israele e Luiss Enlabs.

Le tre finaliste hanno presentato i loro progetti a una platea in cui erano presenti anche Anya Eldan, VP dell’Israel Innovation Authority, Rafi Nave, Direttore del Bronica Center for Entrepreneurship del Technion – Univeristà di Haifa.

  • Goseemba (mobile bussiness platform che aiuta le PMI a sbarcare sul web)
  • Manet Mobile (smartphone connesso a web panel di strutture ricettive)
  • 3Bees Hive-Tech (sistema IoT in grado di monitorare e proteggere le api).

E proprio a quest’ultima è andata il primo premio, ritirato da fondatore Niccolò Calandri.

In giuria anche Nicola Mattina, co-founder Stamplay, Roberto Magnifico, Board Member di LVenture Group, Paola Bonomo, Business Angel 2017, Lisa Di Sevo, dPixel,Mila Fiordalisi, co-direttore di Corriere e Comunicazioni, che così ha motivato la scelta:

 “abbiamo scelto 3Bees Hive-Tech per il suo enorme potenziale, un progetto che presenta alcuni rischi per la sua distanza dal mercato, e per questo la più indicata a godere delle opportunità offerte dall’ecosistema Israeliano” .

Il progetto di «apicoltura di precisione» parteciperà, insieme alle startup vincitrici degli altri 34 paesi del mondo che hanno aderito al contest, al bootcamp che si terrà dal 5 all’11 novembre presso uno degli acceleratori di Gerusalemme, il cui governo ha stanziato 250.000 milioni di euro per la sua crescita economica sotto forma di premi, sgravi fiscali e scholarships.