Licenziamenti

Maternità in prova e rischio licenziamento

Sono una terapista occupazionale: se durante il periodo di prova dovessi avere minacce di aborto e rimanere a riposo, rischio il licenziamento? Quale CCNL mi viene applicato?

Licenziamento in telelavoro: il giudice di competenza

Telelavoro Sull'eventuale licenziamento del lavoratore da remoto il giudice competente, chiamato a decidere sulle cause che possono nascere in seguito a rapporti di telelavoro, è quello del luogo dove abita il dipendente e non quello della sede dell'azienda, che può anche essere collocata in un’altra città. => Telelavoro e contratto indeterminato: le regole Controversie di lavoro Il dubbio su dove fare causa, ovvero su quale sia il giudice competente al quale rivolgersi nel caso in cui si intenda impugnare il licenziamento, sorge a fronte del fatto che la normativa prevede che per tutte...

Licenziamento disciplinare: casi di nullità

Licenziamento Con la sentenza n. 19103/2017, la Corte di Cassazione, ha chiarito che il licenziamento disciplinare deve essere motivato da una contestazione specifica, immediata ed immutabile, per garantire il diritto di difesa del lavoratore incolpato. In assenza di specificità della contestazione disciplinare il licenziamento va ritenuto illegittimo e, pertanto, impugnabile. => Licenziamenti e NASpI: le risposte INPS Contestazione disciplinare specifica Nel caso esaminato dai giudici supremi il licenziamento disciplinare, ritenuto illegittimo dalla Corte, era stato intimato ad una dipendente...

Licenziamenti e NASpI: le risposte INPS

Licenziamento I rapporti di apprendistato e tutte le interruzioni di rapporto di lavoro che danno diritto alla NASpI, prevedono da parte del datore di lavoro il pagamento del contributo sui licenziamenti. Il chiarimento è stato fornito dall'INPS nell'ambito del 17esimo Forum Lavoro e Fiscale organizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, contenuto nella relativa circolare esplicativa. => Ticket licenziamenti per le imprese Apprendistato Il dubbio riguarda l'obbligo di versare il ticket licenziamento anche nel caso di rapporti di lavoro di apprendistato. Si tratta del contributo del...

Giustificato motivo e non concorrenza

La mia azienda ha attuato una cessione di ramo di azienda e a noi viaggiatori piazzisti è stato proposto: licenziamento, lavoro a partita IVA o presso altra sede distante con altra mansione e senza rimborso di vitto o alloggio. Nel frattempo ho trovato impiego presso altra azienda concorrente ma ho un patto di non concorrenza in atto. Con un licenziamento per giustificato motivo oggettivo il patto decade?

Congedo per assistenza notturna

Disabilità La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29062/17, ribadisce il principio secondo il quale chi usufruisce dei congedi retribuiti per assistere un familiare con grave disabilità, ai sensi della legge 104/1992 e del decreto legislativo 151/2001, ha diritto ad avere "spazi temporali adeguati alle personali esigenze di vita e di riposo". Congedo e assistenza Sulla base di questo principio, i giudici supremi hanno dato ragione ad un lavoratore che aveva impugnato il licenziamento impostogli dall'azienda dopo aver scoperto che, mentre era in congedo straordinario di due anni, stava con la...

Spostamento sede: diritti dei lavoratori

Se il titolare di un'azienda cambia sede in un Comune diverso, il dipendente residente in quello originario può chiedere indennità, rimborsi chilometrici, buoni pasto o altri compensativi?

Trasferimento lavoratore, licenziamento legittimo

Licenziamento Il datore di lavoro, in caso di necessità, ha ampia discrezionalità - garantita dall'articolo 2103 del codice civile - di disporre il trasferimento del lavoratore e questo non può opporvisi, pena la possibilità da parte dell'azienda di procedere con il licenziamento per giustificato motivo. => Il trasferimento del lavoratore: disciplina e limiti Regole di trasferimento Il licenziamento in caso di rifiuto a trasferirsi viene ritenuto legittimo se il trasferimento del lavoratore è giustificato e rispetta determinati vincoli. In primo luogo il trasferimento individuale di un...

Divieto di licenziamento nell’anno delle nozze

Licenziamento Per tutelare la lavoratrice che si accinge a costituire una famiglia, il Legislatore ha stabilito il divieto di licenziamento nell'anno delle nozze, similmente a quanto spetta alle madri. La norma (definita dall’art. 1, L. n. 7/1963) annulla i licenziamenti consumati nel periodo che intercorre tra il giorno della richiesta delle pubblicazioni e un anno dopo la celebrazione. Il Codice delle Pari Opportunità (DL n. 198/2006, art. 35, Divieto di licenziamento per causa di matrimonio) protegge le dipendenti pubbliche e private - escluse le addette ai servizi familiari e domestici -...

Lavoratori in prova

Contratto di lavoro Nella stipula del contratto di lavoro, azienda e neo-assunto possono prevedere un periodo di prova (patto di prova) per verificare la convenienza reciproca alla prosecuzione del rapporto: il datore di lavoro valuta l'idoneità professionale del lavoratore a svolgere le mansioni specificate nel contratto, mentre il lavoratore accerta in concreto la propria attitudine allo specifico impiego. => Retribuzione lavoro nel periodo di prova Il periodo di prova può essere pattuito nell'ambito di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato: tempo determinato, inserimento e apprendistato....

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