Licenziamenti

Lavoro dopo la maternità senza discriminazioni

Maternità Il datore di lavoro deve sempre garantire la ricollocazione della dipendente in maternità, anche se nel frattempo la mansione svolta dalla lavoratrice è stata soppressa; diversamente si configura una discriminazione e quindi, neppure in questo caso, è legittimo il licenziamento: lo afferma il Tribunale di Firenze, con sentenza n. 771 del 30 giugno 2015. => Congedo per maternità: novità 2016 La pronuncia trae origine dal ricorso di una dipendente a seguito del suo licenziamento a meno di un mese dal compimento di un anno del figlio, per soppressione del suo posto di lavoro da...

Licenziamento nullo per contestazione imprecisa

Licenziamento Nullo il licenziamento disciplinare se non sono illustrati in concreto i fatti rilevanti. Lo ha messo nero su bianco la Corte di Cassazione, con sentenza n. 2648 del 10 febbraio 2016, chiarendo la funzione della contestazione di addebito sulla base dei principi di correttezza e garanzia del contraddittorio. Il pronunciamento trae origine dal licenziamento senza preavviso di un operaio, con conseguente richiesta di reintegro sul posto di lavoro. => Licenziamento disciplinare: tempestiva contestazione Contestazione Con ordinanza 9 gennaio 2013, il Tribunale di Bologna...

Licenziamento disciplinare, limiti e annullamento

Licenziamento Nell’ambito del licenziamento disciplinare è necessario affrontare la questione giudiziaria in maniera corretta dal punto di vista giuridico, pena l’annullamento della sentenza per vizio di motivazione: la Corte di Cassazione si è espressa in merito con la sentenza n. 2328 del 5 febbraio 2016. => Licenziamento disciplinare solo se previsto da CCNL Licenziamento disciplinare Il pronunciamento trae origine dall'impugnazione del licenziamento  disciplinare di un operaio addetto al monitoraggio di un macchinario, sorpreso in più occasioni a dormire sul posto di lavoro, anche...

Licenziamento del dirigente: il criterio di giustificatezza

Licenziamento Nel licenziamento del dirigente il criterio della giustificatezza - collegato alla richiesta di indennità supplementare in base alla contrattazione collettiva - deve essere differenziato da quello di "giusta causa" e "giustificato motivo" che legittimano il licenziamento di un lavoratore subordinato. => Licenziamento del dirigente senza giustificato motivo Con sentenza n. 2205 del 4 febbraio 2016, la Corte di Cassazione ha analizzato il licenziamento in tronco di un dirigente, sentenziando in seguito a decisione della Corte d’Appello di Bologna, che a sua volta aveva accolto...

Dimissioni online, è allarme abbandono

Dimissioni Devono essere riviste le nuove norme sulle dimissioni online del lavoratore, introdotte dal Dlgs n. 151/2015 attuativo del Jobs Act ed in vigore dal 12 marzo 2016, con lo scopo di evitare il ricorso delle cosiddette dimissioni in bianco da parte dei datori di lavoro. Tale procedura risulterebbe infatti troppo costosa sia per le aziende che per i bilanci dello Stato. => Dimissioni in bianco addio: la nuova procedura da marzo A lanciare l'allarme è stato il Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, in una lettera inviata al ministro del lavoro Giuliano Poletti, con la...

Mobilità, licenziamento e comunicazione

Licenziamento In mancanza di comunicazione immediata alle organizzazioni sindacali, il licenziamento per mobilità non è valido in quanto viene a mancare la conoscenza delle motivazioni e dei criteri di scelta, oltre alla possibilità di verificare la corretta applicazione delle norme. Lo afferma la Corte di Cassazione con sentenza n. 2322 del 5 febbraio 2016: la comunicazione sindacale deve essere contestuale a quella notificata al lavoratore. => Impugnazione licenziamento: i termini per andare in giudizio Secondo la Suprema Corte: «in ordine al requisito della contestualità fra l’atto...

Indennità di mancato preavviso

Scadenza Secondo quanto previsto dal Codice Civile, in caso di licenziamento da parte del datore di lavoro o di dimissione da parte del lavoratore, è necessario avvisare per tempo la controparte, altrimenti si sarà chiamati a versare una indennità di mancato preavviso. In particolare l’art.2118 del Codice Civile prevede che: “Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti dagli usi o secondo equità. In mancanza di preavviso, il recedente è tenuto verso l’altra parte ad un’indennità equivalente...

Licenziamento per omesso controllo dipendenti

Licenziamento È legittimo il licenziamento di un direttore di filiale che non vigila sulle attività illecite compiute dai suoi dipendenti: lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 281 del 12 gennaio 2016, confermando precedenti pronunciamenti. Il caso trae origine dal comportamento omissivo contestato al responsabile di un ufficio postale, consistente nella mancanza di controllo sull’operato del dipendente che aveva prelevato somme di denaro da alcuni libretti postali. => Licenziamento disciplinare solo se previsto da CCNL Come affermato anche dalla Corte d’Appello, il...

Licenziamento giusta causa nella cessione d’azienda

Licenziamento Il licenziamento per giusta causa mantiene la sua validità anche nel caso in cui il comportamento lesivo avvenga in via preliminare alla effettiva realizzazione del rapporto di lavoro. In altre parole risulta sufficiente che un determinato accadimento che possa essere lesivo per l'azienda non sia stato conosciuto o comunque non sufficientemente verificato al momento dell'inizio del rapporto di lavoro. => Impugnazione licenziamento: guide e sentenze A confermarlo è la stessa Corte di Cassazione, che ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti di un...

Licenziamenti, recesso e indennità sostitutiva del preavviso

Licenziamenti In caso di licenziamento per giustificato motivo il datore deve concedere al lavoratore un congruo periodo di preavviso, che invece non è previsto nel licenziamento per giusta causa né, secondo quando stabilito dai giudici della Corte di Cassazione, in caso di cessazione dell'appalto. Vediamo in dettaglio la normativa di riferimento per le diverse fattispecie. => Licenziamento per giusta causa L’art.2118 del Codice civile prevede che: “ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti dagli...

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