Congedo straordinario: le indennità 2017

L'INPS ha aggiornato le indennità 2017 per il congedo straordinario previsto dalla Legge 104 per i dipendenti che assistano familiari disabili.

Il congedo straordinario è un periodo di assenza dal lavoro retribuito concesso ai lavoratori dipendenti che assistano familiari con disabilità (Legge 104/1992). Per tale indennità economica e accredito figurativo l’INPS ogni anno aggiorna i valori massimi che possono essere riconosciuti.

=> APe Social e Legge 104: differenze e punti di contatto

Indennità 2017

I valori aggiornati dall’INPS non presentano, quest’anno, variazioni rispetto al 2016. Pertanto la misura dell’indennità INPS cui ha diritto il lavoratore che resta a casa fino a due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa, anche frazionati,  per assistere un familiare disabile (congedo previsto dall’articolo 42, comma 5 del Dlgs 151/2001) può arrivare fino a circa 98 euro al giorno.

Più in particolare, per il 2017 il tetto previsto è di 47.442, fra indennità economica e accredito figurativo, dunque l’assegno INPS sarà di massimo 35.674 l’anno (importo che non può superare l’importo dello stipendio lordo), pari a 97,47 euro al giorno, mentre 11.772 euro andranno per l’accredito dei contributi figurativi, il cui importo non può superare l’indennità economica.

=> Caregiver familiare: chi è, le tutele

Beneficiari

Ricordiamo che l’indennità spetta ai lavoratori dipendenti sia privati che del pubblico impiego che assistano familiari disabili, secondo il seguente ordine di priorità:

  • coniuge convivente della persona disabile in situazione di gravità;
  • padre o madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente;
  • figlio convivente della persona disabile in situazione di gravità, esclusivamente nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • fratello o sorella convivente della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori e i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • parente o affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Per maggiori informazioni consultare il sito INPS.

X
Se vuoi aggiornamenti su Congedo straordinario: le indennità 2017

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy