Oracle Open Office 3.3 è anche cloud

di Tullio Matteo Fanti

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Oracle annuncia Oracle Open Office 3.3 in duplice versione (a pagamento) oltre ad una specifica proposta in salsa cloud per la produttività su server remoto

È di fresco annuncio il nuovo Oracle Open Office 3.3, nuova edizione della suite grazie alla quale Oracle intende avvicinare l’operatività del mercato enterprise passando per le nuvole del cloud computing. Trattasi però di una produzione diversa e parallela rispetto al noto OpenOffice, del quale si attende la 3.3 e che rimarrà teoricamente appannaggio dell’utenza consumer.

Il prodotto si presenta in due differenti edizioni pensate per venire incontro alle diverse necessità aziendali, Standard Edition ed Enterprise Edition, alle quali si va ad affiancare la novità assoluta Oracle Cloud Office 1.0.

Oracle Open Office è disponibile al costo di 39 dollari per la Standard Edition, che prevede una licenza in grado di coprire fino a 99 utenti, compatibilità con un solo sistema operativo e nessun supporto, e 71 euro per la Enterprise Edition, valida per oltre 100 utenti, in grado di supportare tutte le piattaforme e provvista di supporto tecnico.

Tra le nuove funzionalità incluse nella versione Enterprise, 5 connettori per l’integrazione con applicazioni enterprise di casa Oracle (Oracle Business Intelligence e Oracle E-Business Suite), Microsoft SharePoint, Alfresco e MySQL. L’interoperabilità con Microsoft Office è garantita da un apposito plug-in ODF che viene però rilasciato al prezzo di 90 dollari per utente.

Oracle Cloud Office 1.0 si presenta come una interfaccia accessibile tramite Web sia da postazione desktop che mobile, tramite la quale condividere documenti di lavoro nel cloud, in perfetto stile Google Docs e Microsoft Office 365. La nuova interfaccia rende possibile la creazione di veri team di lavoro in remoto, la gestione di conferenze e la sincronizzazione dei documenti anche da remoto.