Windows, accordo italiano per l’open source

di Alessandro Vinciarelli

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Siglato un accordo tra Microsoft e Sourcesense, azienda italiana che svilupperà software open source compatibili con la nuova versione 2007 della suite di Office

L’open source italiano aggiunge un nuovo risultato positivo per lo sviluppo di software dal sorgente aperto.

In questi giorni, l’azienda sotto i riflettori è Sourcesense che ha siglato con Microsoft un accordo per la produzione di applicazioni per Office.

In primo luogo verrà sviluppata la nuova versione delle librerie POI di Apache, al fine di supportare il nuovo formato standard della suite di Office 2007: l’ECMA Office Open Xml File Format.

Le Apache POI consistono in una serie di API implementate in Java, che permettono l’accesso ai documenti Office. In particolare, utilizzando queste API si possono gestire a livello applicativo tutti i file con estensioni doc, xls, ecc.
In questo modo tutti i programmi, compresi quelli open source, hanno la possibilità di interagire con i documenti Office ed ottenere un elevato grado di interoperabilità.

Attualmente, infatti, le librerie disponibili su Internet facevano riferimento fino alle versioni 2003 di Word, Excel e Power Point.

Con la nuova versione delle API tutti i programmi beneficeranno di maggiori funzionalità e di una maggiore durata e compatibilità nel tempo.

Entrambe le parti si sono dichiarate entusiaste della collaborazione. Da una parte Sourcesense ben comprende la potenzialità del supporto per Apache nell’ambito dello sviluppo di soluzioni enterprise e dall’altra Microsoft è si è dichiarata convinta che fornire codice sorgente ad una grande organizzazione come la Apache Software Foundation potrebbe portare benefici a tutta la comunità open source e a Microsoft stessa.

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