Software License Compliance senza compromessi

di Redazione PMI.it

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Un viaggio nel mondo della software licence compliance per scoprirne in vantaggi e superare i timori che solitamente la accompagnano.

La software license compliance è una di quelle aree ad alto impatto che generano preoccupazioni a catena all’interno delle aziende: tutti, a partire dall’ufficio dell’amministratore delegato all’intero dipartimento IT, ne sentono il peso in termini finanziari e operativi. In particolare, quando si parla di licenze software, il numero di cause a sei zeri perse in tribunale a favore di associazioni internazionali anti-pirateria quali The Business Software Alliance devono assolutamente far riflettere. Parimenti sbalorditivi sono i miliardi persi associati a software inutilizzati o “shelfware”.

Nonostante questi dati poco incoraggianti, Ernst & Young ha reso noti i risultati di un’indagine sul software asset management in cui il 60 percento dei clienti intervistati ha dichiarato di non monitorare l’uso e gli schemi di utilizzo dei software nonostante la responsabilità da violazione possa costare fino a tre volte il valore di mercato di ogni software installato senza licenza. Il motivo? In pratica, la conformità delle licenze software è un compito difficoltoso e time-consuming che viene spesso trascurato per il semplice fatto che non ci sono tempo e risorse sufficienti per svolgerlo in modo efficace… (=> Leggi come scegliere le giuste licenze)

…fino a quando ovviamente l’azienda non viene sottoposta a controlli sulle licenze software – che sono frequenti e aumentano ogni anno come mostrato dall’indagine. Occorre quindi valutare con particolare attenzione le tipologie di compliance dato che è fondamentale essere consci dei rischi che si corrono in caso di utilizzo improprio delle licenze software.

Pensiamo per esempio a BYOD, virtualizzazione e cloud computing – i trend del momento che da un lato stanno trasformando il modo di fare business da parte delle aziende, ma che contestualmente complicano le strutture delle licenze software. Anche i cambiamenti nel mercato e l’annuncio di prodotti end-of-life possono essere causa sia di diminuzioni che di aumenti nella spesa relativa ai software. Trovare il giusto equilibrio è un compito arduo, specialmente se si considera il proliferare di molteplici versioni dello stesso software, così come incongruenze su nomenclatura di package e componenti.

Alla luce di tutto ciò occorre affidarsi a partner capaci di far fronte alla complessa natura dei software e delle loro licenze, grazie all’offerta di una soluzione facile da utilizzare che garantisca funzionalità complete di gestione degli asset. Per semplificare i processi, sono infatti presenti sul mercato soluzioni innovative che – a differenza di quelle tradizionali – raggruppano tutte le proprie funzionalità in un’appliance virtuale o fisica per indirizzare al meglio le diverse task di gestione dei sistemi.

Sarebbe inoltre opportuno poter contare su servizi di aggiornamento periodico – meglio se quotidiano – delle applicazioni, che siano in grado di offrire funzionalità approfondite di catalogazione con la capacità di mappare le versioni minori di software fino al parent package per una tracciatura più accurata di licenze e utilizzo delle versioni principali di applicazioni Microsoft Windows e Apple. Ai fini di una reportistica più precisa, corre in aiuto la funzionalità di Metering automatico che consente agli amministratori di visualizzare le informazioni sull’utilizzo dei software in base a quando un’applicazione viene eseguita, assicurando in questo modo una più rapida identificazione del software sottoutilizzato. Tutto questo è ovviamente molto utile non solo ai fini del taglio dei costi, ma anche per farsi trovare pronti in caso di controlli e verifiche.

Grazie alla scelta del giusto partner, le aziende possono dormire sonni tranquilli in caso di controlli, per una software license compliance senza compromessi.

Articolo a cura di Tom Kendra, Vice President Dell Software Group