Gli strumenti dell’eLearning – 3

di Claudio Vergini

scritto il

Conoscere gli standard di riferimento, e le caratteristiche fondamentali di una piattaforma per la formazione a distanza per valutarne praticamente l'adozione

Strumenti per l’utente

Gestione dei percorsi formativi online (ed in opzione anche in aula per percorsi blended).

Rendicontazione e monitoraggio della fruizione da parte dei discenti: il sistema deve tenere traccia persistente dei dati dell’utente sia a livello quantitativo che qualitativo; il Tutor deve essere in grado di scattare una istantanea del singolo utente e del suo “muoversi” nel sistema didattico; pertanto dovrà essere presente un modulo di statistiche che presenti i dati di entrata e uscita dai sistemi e nei singoli moduli, lo stato di completamento dei singoli corsi, il tempo di fruizione, il segnalibro, il tempo speso dall’utente negli strumenti della Community,

Strumenti di Community
: la presenza e la gestione di percorsi formativi in “Community” sono gli aspetti che danno il vero valore aggiunto alla formazione eLearning e che caratterizzano un progetto eLearning di terza generazione. Gli strumenti di Community sono sostanzialmente mezzi di comunicazione elettronica sincrona (in tempo reale) o asincrona (in modalità differita):

  • Webliography o Linkografia: una serie di link a risorse internet o esterne alla piattaforma (Internet) che aiuti il discente nella propria attività;
  • Glossario: anche se spesso nei corsi online ci sono glossari contestuali, la presenza di uno o più glossari generali può essere molto utile;
  • File Repository: il Tutor o il Docente possono sicuramente avere l’esigenza di mettere a disposizione esercitazioni offline, file (ad esempio plug-in necessari, etc.); nel File Repository il discente, in modo ordinato e ragionato può in questo “spazio” reperire le risorse fisiche necessarie.

Ambienti di supporto: è importante che nell’LMS ci siano alcuni ambienti di supporto e di approfondimento dove il discente e l’utente in generale possa ricercare e trovare con facilità supporti didattici e tecnici al proprio “ciclo di vita” in piattaforma.

Strumenti per “fare” Community

I più diffusi strumenti per creare gruppi di interesse sul web sono:

  • Forum tematico moderato con divisione in topic e messaggi; la prassi vuole che ogni corso online sia associato ad uno o più forum con la presenza sempre di due o tre Forum “liberi” (Café, Tempo Libero, Varie,etc.); lo strumento è asincrono.
  • Chat moderata nella chat moderata gli utenti possono scambiare opinioni e vedute in tempo reale oltre che soddisfare le richieste ed i quesiti relativi alle attività didattiche.La chat è un luogo di incontro virtuale di grande valore comunicativo.Lo strumento è sincrono.
  • Bacheca: è il modo per dare informazioni “generali” e di veloce impatto; non è interattiva, in quanto non permette risposte. Lo strumento è asincrono.
  • Email eo messaggistica interna alcuni LMS appoggiano la comunicazione via email a strumenti standard (la classica posta elettronica ndAM); altre hanno creato un vero e proprio sistema interno di messaggistica con cui interagire (rispettando la Privacy) con gli utenti profilati in piattaforma. Sistemi del genere non possono prescindere dalla gestione dei file-attachment e dall’invio di messaggi a gruppi. Lo strumento è asincrono.
  • F.A.Q. (Frequently Asked Quastions): domande frequenti “moderate” e “progettate” dal Tutor o dal Docente Virtuale possono essere uno strumento comunicativo e didattico di supporto. Lo strumento è asincrono.
  • Blog anche se nato per scopi diversi da quelli “didattici”, il blog può essere un modo efficace di comunicare nella formazione; tale strumento, asincrono, può essere anche un ambiente esterno alla piattaforma LMS dove un docente autorevole o un Tutor, può creare un diario didattico, un registro liberamente consultabile dai discenti.

Questi sono gli strumenti “lato utente” classici ed oramai indispensabili per avviare in azienda un progetto eLearning secondo gli attuali canoni didattici.