Networking mobile: i dispositivi

di Angela Rossoni

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I dispositivi con cui poter portare in mobilità le risorse aziendali e la posta elettronica. Una guida alle proposte del mercato: da BlackBerry a Funambol

In un articolo di qualche giorno fa abbiamo introdotto i vantaggi che si possono ottenere sfruttando una tecnologia di accesso mobile alle risorse aziendali, in primo luogo ai messaggi di posta elettronica. Abbiamo analizzato i principali dati di mercato, le tecnologie e gli standard di rete. In questa seconda parte dell’articolo ci concentriamo invece sui dispositivi e sui servizi cominciando, non poteva essere altrimenti, dal nome sinonimo di mobilità: BlackBerry.

Research In Motion (RIM), attraverso i propri BlackBerry, è stata la prima azienda a fornire una soluzione completa che ha consentito di accedere in tempo reale ad e-mail, mappe, organizer, applicazioni ed internet. Essa è costituita da un software e dai propri modelli di smartphone, come le serie 8700, 7200, 7100, 7130, 8800, Curve e Pearl, questi ultimi dotati anche di fotocamera e di altre funzioni multimediali. I BlackBerry usano un programma wireless Mail User Agent ed il software middleware BlackBerry Enterprise Server (BES), il quale ha il compito di monitorare il server e-mail e di recuperare una copia di ogni e-mail per l’utente BlackBerry non appena questa arriva, inviandola allo smartphone attraverso la rete wireless. I BlackBerry devono il proprio successo proprio a questa tecnologia, che consente di ricevere le e-mail “istantaneamente”, senza la necessità di alcun intervento da parte dell’utente.

L’opzione BlackBerry Connect consente inoltre di fruire della tecnologia push di Blackberry anche da altri cellulari Nokia, Sony Ericsson, HTC, Palm Treo, Asus Symbian e Windows Mobile.

Blackberry offre inoltre la soluzione Professional Software, pensata specificamente per le PMI, che offre funzionalità semplificate per la sicurezza dei dati e per la gestione delle e-mail aziendali, dei dati, dell’organizer, dell’accesso in rete e di altre funzioni per l’ufficio. La soluzione può essere installata in modo molto semplice su un server e-mail già esistente usato dall’azienda ed è disponibile a costi contenuti. Il BlackBerry Professional Software è in grado, tra l’altro, di disabilitare il browser web, o di impedire l’accesso a determinati siti e di effettuare back-up ad intervalli regolari definibili dall’utente.

Ad inizio di quest’anno, Blackberry ha lanciato un nuovo servizio che consente di convertire le voice-mail in testo e spedirle direttamente per e-mail al proprio cellulare. Questo servizio è reso possibile grazie ad un plug-in sviluppato ad hoc per i Blackberry dalla società SpinVox. Gli utenti possono rispondere ai messaggi voice-mail sia a voce, sia per e-mail o sms.

Microsoft ha iniziato ad offrire funzioni di tipo push-e-mail con il sistema operativo Windows Mobile 5.0. La tecnologia "push-e-mail", nota come "Direct Push Technology", è stata integrata nella versione 6 di Windows Mobile, introdotta nel 2007, ed è stata aggiunta a Microsoft Exchange 2003, con un nuovo service pack che aggiunge nuove funzionalità per la messaggistica all’aggiornamento AKU2 (Adaptation Kit Update). Direct Push assicura l’invio istantaneo dei messaggi e delle e-mail aziendali e permette di collegarsi al server a intervalli predefiniti, per scaricare e sincronizzare qualsiasi aggiornamento di messaggi di posta elettronica, calendario, contatti e attività. Questo implica che il server Exchange invia i messaggi Outlook direttamente all’interfaccia OTA (Over The Air) di un terminale wireless, come un cellulare od un PDA. Il cellulare può quindi assicurare l’accesso alle e-mail, al calendario e ad altri task, come da un normale PC desktop o laptop.

La tecnologia Direct Push offre numerosi vantaggi. Questi includono la sincronizzazione dei task Outlook fra il terminale mobile con sistema operativo Windows Mobile ed il PC desktop. I dati possono essere compressi fino ad occupare metà dello spazio, assicurando una maggiore velocità di trasmissione ed un migliore sfruttamento della banda. Inoltre, il computer su cui gira Exchange Server invia messaggi attraverso una connessione HTTP. Le aziende non devono quindi più investire nell’acquisto di server dedicati per le e-mail. La connessione "always-on" inoltre non comporta un rischio per la sicurezza, perché la sincronizzazione ha luogo attraverso una connessione cifrata. Anche gli aggiornamenti avvengono in automatico. Direct Push garantisce un funzionamento in tempo reale, evitando che i dati viaggino su reti esterne, a vantaggio della sicurezza delle informazioni scambiate.

La tecnologia Intellisync per e-mail wireless è stata sviluppata dall’omonima società, acquisita nel Febbraio 2006 da Nokia. La piattaforma Intellisync consente un accesso semplice e rapido ad e-mail, calendario, contatti e lista di attività e supporta un’ampia gamma di dispositivi mobili, di tipo Palm, Pocket PC, Windows Mobile, Symbian device, su client IMAP.

Intellisync è in grado di sfruttare le applicazioni native di questi dispositivi in modo da massimizzare la semplicità d’uso e la funzionalità. La tecnologia fornisce le funzioni e-mail standard, consente di vedere e di scaricare gli allegati, di rispondere alle richieste di meeting e di gestire le cartelle, il calendario, o i memo; permette di raccogliere ed organizzare i dati aziendali, garantendone la protezione e la cancellazione sicura in caso di furto o perdita del terminale. Qualsiasi dato, dalle e-mail lette, non lette o non ancora inviate, in bozza o cancellate, agli allegati, è completamente sincronizzato al server e-mail, sia esso di tipo Exchange, Domino, Groupwise IMAP, POP3 o XML.

Gli iPhone di Apple includeranno funzioni di tipo push e-mail a partire da Giugno di quest’anno, quando sarà disponibile il nuovo software, annunciato in anteprima lo scorso 6 Marzo. Apple ha annunciato che userà la tecnologia ActiveSync per la sincronizzazione fra gli iPhone ed i server Microsoft Exchange. Apple svilupperà tool per consentire agli sviluppatori di mettere a punto del software per l’iPhone. In collaborazione con la società di venture capital Kleiner Perkins Caufield Byers per finanziare, con un fondo iniziale di 100 milioni di dollari, le startup specializzate nelle soluzioni software per l’iPhone. Un toolkit consentirà agli sviluppatori di scrivere software in grado di sfruttare tutte le potenzialità dell’iPhone, compreso il touch screen ed i sensori di movimento. In passato, gli sviluppatori potevano solo integrare applicazioni web per l’iPhone. I programmi saranno in vendita attraverso un apposito "store", come quello attraverso cui Apple vende musica e video. Apple si tratterrà il 30 % dei ricavi, mentre il resto andrà agli sviluppatori.

Questo consentirà ad Apple di servire un nuovo mercato e facendo direttamente concorrenza ai Blackberry di RIM. Attualmente RIM, con i Blackberry, detiene i tre quarti del mercato degli smartphone aziendali, mentre l’iPhone solo il 5 %.

Anche l’iniziativa Android sta stimolando l’adozione di massa delle e-mail mobili. Google ha costituito la Open Handset Alliance, con lo scopo di promuovere l’uso di una piattaforma software aperta basata sul sistema operativo Linux per le applicazioni mobili. L’adozione del sistema operativo Linux nei cellulari è infatti destinata a diffondersi progressivamente: entro il 2012 i cellulari dotati di sistema operativo Linux rappresenteranno dal 12 al 27 % del mercato complessivo. WindRiver, membro dell’Alliance offre una piattaforma per dispositivi mobili che include, oltre ad un kernel di sistema operativo, patch e funzioni integrate per l’accesso alle reti a banda larga, per la sicurezza, per il controllo della tastiera e per la gestione di funzioni e-mail e multimediali.

DME (Dynamic Mobile Exchange) di Excitor è una soluzione di e-mail mobile pensata per aziende di medie e grandi dimensioni ed è ottimizzata per la sicurezza dei dati, per la semplicità di gestione da parte anche di un grande numero di utenti e per i costi. DME funziona su terminali mobili che si connettono ad un server attraverso il protocollo HTTPS per mezzo di una rete VPN o di una qualsiasi altra rete disponibile (GSM, GPRS, 3G/UMTS, EDGE, Bluetooth o WLAN). Opera su sistemi di business collaboration Lotus Domino e/o Microsoft Exchange. Supporta i modelli di smartphone e PDA più diffusi come quelli di Nokia, SonyEricsson e HTC. Le e-mail inviate al terminale mobile sono cifrate con un algoritmo crittografico AES con chiave a 128 bit. In caso di smarrimento o di furto dello smartphone, DME consente di trasferire tutti i dati e le e-mail verso un nuovo terminale in pochi minuti.

Il MailServer Kerio 6, pensato appositamente per le reti aziendali, è ottimizzato per le prestazioni e per la sicurezza. Esso funzioni per evitare l’intercettazione della posta, l’infezione di virus o l’invio di spam. Il server di posta è in grado di funzionare con tutti i client di posta desktop POP3 e IMAP per Windows, Linux e Mac. Supporta le piattaforme Windows Mobile 5.0, Pocket PC e Palm Treo utilizzando la tecnologia push. Esso consente di sincronizzare automaticamente over-the-air (OTA) messaggi, contatti, calendari e attività, direttamente da dispositivi Treo e Windows Mobile, senza bisogno di software aggiuntivi; basta semplicemente configurare ActiveSync sul dispositivo e connettersi a Kerio MailServer con username and password. Kerio MailServer gestisce in modo nativo la sincronizzazione con Outlook Mobile e VersaMail, e le applicazioni per la gestione di calendari, contatti ed attività sui dispositivi mobili.

Il software RoadSync, sviluppato dalla società DataViz usa la tecnologia di sincronizzazione ActiveSync di Microsoft, per fornire l’accesso alle e-mail aziendali in sicurezza e con grande semplicità. La soluzione supporta gli ambienti Symbian, Java, Windows Mobile, Palm ed oltre 100 modelli di smartphone.

Le soluzioni per l’e-mail mobile di tipo open source e gratuite costituiscono un prezioso strumento per le PMI.

La società statunitense Funambol, il cui CEO è un Italiano, Fabrizio Capobianco, offre un prodotto push e-mail di tipo open source, in grado di supportare qualsiasi dispositivo che si connette ad internet e supporta il servizio e-mail, come i Blackberry ed i terminali basati su sistema operativo Windows Mobile.

La società Emoze ha lanciato, in occasione del Mobile World Congress 2008 di Barcellona, un nuovo software gratuito, che consente a chiunque sia dotato di un account e-mail fornito da un Internet provider di avere un servizio di push-e-mail sul proprio cellulare o PDA. Il software è disponibile sia in versione per utenti privati, sia in versione enterprise, studiata per le esigenze sia delle aziende di grandi dimensioni, sia delle PMI. Questo consente agli utenti di avere accesso alle e-mail on-the-go, qualsiasi sia il provider di cui si avvalgono. Emoze supporta tutte le piattaforme e-mail più diffuse, come Lotus Notes e Domino Servers, Microsoft Outlook ed Exchange, POP3 e Web-Access, ed i principali sistemi operativi per cellulari. Il servizio Emoze è anche disponibile per account Gmail. Nei nuovi cellulari Nseries di Nokia, la funzione di Emoze si trova nella directory "Download".

La società indiana Adroit Claretdene Infotech mette a disposizione una soluzione e-mail gratuita, e-mail@mobile, che consente di accedere alle e-mail aziendali in qualsiasi luogo o istante attraverso qualsiasi cellulare GPRS, in grado di supportare il protocollo WAP 1.2 e successivi, e con qualsiasi service provider. Il software è disponibile sia in versione per utenti individuali, sia in versione corporate per aziende. Esso consente di leggere dal cellulare il testo delle e-mail e gli allegati, di rispondere o di comporre nuove e-mail, e di cancellare o inviare e-mail. e-mail@mobile è basato su un comune standard POP and IMA e supporta mail server come MS Exchange, Lotus Dominos eNovell GroupWise.