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Sun punta al Cloud computing con Q-layer

di Noemi Ricci

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Sun si lancia nel settore del Cloud computing annunciando l'acquisizione di Q-layer, azienda belga specializzata nella nuova tecnologia, con l'obiettivo di migliorare i servizi in ambito server, storage e ampiezza di banda

Secondo gli esperti il prossimo futuro ci riserva una crescita netta dei i servizi IT basati sulle piattaforme cloud. Addirittura c’è chi dice che sarà la tecnologia su cui puntare per superare la crisi.

Sono infatti molte le aziende che sempre più si stanno orientando al Cloud computing: tra queste ricordiamo IBM, SalesForce, Google, Oracle e Microsoft.

L’annuncio delle ultime ore sull’acquisizione da parte di Sun dell’azienda belga, fondata nel 2005 e specializzata proprio in Cloud computing, Q-layer, lascia intendere come anche quest’altro big della Silicon Valley voglia lanciarsi nella sfida.

I dettagli finanziari dell’operazione che porterà Q-layer a far parte della Sun Cloud Computing Business Unit non sono stati ancora resi tutti noti.

Q-layer è l’azienda sviluppatrice di NephOS, un sistema progettato per consentire alle imprese di creare e gestire le proprie nuvole di computing private, attraverso dei semplici collegamenti gestiti dalle diverse filiali.

Il software funziona con Windows e Linux, in base a quanto rivelato da Q-layer, che dichiara di avere già delle partnership con Microsoft e VMware.

Sun punta dunque su Q-layer e sulla flessibilità della tecnologia Cloud computing per offrire nuovi servizi nell’ambito delle applicazioni, dei server, dello storage e della larghezza di banda all’interno delle infrastrutture cloud.