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Aruba Cloud per l’ICT as a Service a SMAU 2013

di Redazione PMI.it

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Speciale SMAU: in vetrina l'offerta su misura di Aruba per le PMI in chiave Cloud ed il nuovo programma per i Business Partner. Intervista a Stefano Sordi, Direttore Marketing Aruba.

Si è finalmente aperto il sipario su SMAU Business Roma, tappa capitolina del principale evento italiano dedicato all’ICT Business (20-21 marzo, Nuova Fiera di Roma – Padiglione 3). Tra le proposte più interessanti per le piccole e medie imprese di scena al Salone, spicca quest’anno l’offerta di Aruba, sempre più orientata alle esigenze in rapida evoluzione delle PMI italiane.

Aruba è presente a SMAU 2013 con la rinnovata offerta Aruba Cloud IaaS, proponendo servizi innovativi di Cloud Computing, Cloud Object Storage attivabili tramite Cloud.it, nonché con uno specifico Programma Partner.

PMI.it ne ha parlato con il Direttore Marketing, Stefano Sordi, che ci ha spiegato come si sta evolvendo l’offerta Aruba Cloud.

Cloud Object Storage

Le soluzioni di Cloud Object Storage proposte da Aruba si rivolgono a utenti business e PMI che abbiano necessità di archiviare e gestire ingenti quantità di dati nel modo più sicuro e semplice possibile. Ciò che le rende innovative e le differenzia dalle altre proposte sul mercato è che si tratta di unità di storage funzionanti su un’architettura Cloud, conferendogli grande potenza e sicurezza.

=> Scopri il Cloud Object Storage di Aruba: tariffe e prezzi

La memorizzazione dei dati avviene all’interno di oggetti che, come fossero normali file, contengono i dati ma che, a differenza di questi ultimi, non sono organizzati in modo gerarchico, ma sono presenti tutti allo stesso livello. Ogni “oggetto”, infatti, è individuato da un identificativo unico che permette di recuperare i dati senza bisogno di conoscere la posizione fisica che occupano.

Il processo di gestione dei dati salvati è estremamente semplificato dall’utilizzo del protocollo HTTP che non necessita di particolari software per gestire l’accesso allo storage e che lo rende adatto ad una molteplicità di scopi tra cui, ad esempio, il collegamento con i dispositivi mobili.

Altra caratteristica imprescindibile del servizio è quella relativa alla sicurezza, garantita dal fatto che il sistema di Cloud Object Storage di Aruba mantiene almeno tre copie di ogni file, distribuite su altrettanti server. Anche in caso di corruzione di un dato, infatti, attraverso il sistema di self-healing, sarà possibile replicare immediatamente e automaticamente il dato corrotto attingendo da una della altre due copie. Questo livello di sicurezza viene, inoltre, garantito dal network di data center Aruba, che assicura la ridondanza di tutti i sistemi ed un monitoraggio 24×7 fornito da amministratori di sistema professionisti.

ARUBA a SMAU Business Roma 2013

Cloud su misura per PMI

Se finora le PMI si sono mostrare caute nell’adottare soluzioni di Cloud Computing – complice forse una scarsa cultura ICT as a Service – Sordi ci testimonia il crescente interesse mostrato negli ultimi tempi dagli interlocutori Aruba, rivelando quanto stia crescendo il livello di complessità della discussione, sintomo di una chiara evoluzione della consapevolezza.

In questo scenario, Aruba va incontro alle piccole e medie imprese modellando la propria offerta su misura del cliente, ossia tenendo conto delle risorse limitate di cui dispone. Ciò è possibile grazie ad un’offerta che non implica investimenti iniziali elevati perché basata su un modello “pay per use” che permette di spendere lo stretto indispensabile, senza l’obbligo di stipulare canoni annuali o di stringere vincoli di lunga durata: è possibile fruire del servizio anche solo per un’ora!

L’offerta di Aruba, ci spiega ancora Sordi, garantisce poi un’estrema flessibilità grazie alla scalabilità del servizio e alla fruizione delle risorse in maniera granulare. Con la formula Aruba è possibile modificare a piacimento l’infrastruttura IT , aumentando o diminuendo le risorse – CPU, Spazio Disco, RAM – a seconda del bisogno.

Ma Aruba ha fatto di più.  Ha sviluppato una serie di funzionalità che semplificano la vita alle piccole imprese, come il servizio Extra Control Monitoring, nato per poter monitorare la propria infrastruttura, controllare nel dettaglio il consumo delle proprie Virtual Machine e automatizzare una serie di operazioni, al fine di ottimizzarne le performance.

O ancora, il software Visual Cloud, per gestire ogni aspetto del servizio o l’app mobile di Aruba per controllare il servizio dal proprio smartphone.

“In generale, cerchiamo di porci come partner privilegiato delle piccole e medie imprese che necessitano più di altre realtà di contenere e controllare i costi: tutti gli investimenti che abbiamo realizzato in questi ultimi anni in tecnologie e infrastrutture ci hanno permesso di realizzare un’offerta di qualità ai prezzi migliori sul mercato, e diamo la possibilità di testare gratuitamente i nostri servizi perché vogliamo che le PMI possano provare con mano quanto sia vantaggioso migrare una parte o la totalità della propria infrastruttura sulla Nuvola”.

E-Commerce

Ma non solo Cloud nell’offerta Aruba.  Come noto, si è da poco concluso l’iniziativa Aruba Il mese dell’e-Commerce, che ha previsto attività di formazione social e web pensate per chi pianifica di investire nel commercio elettronico.

Stefano Sordi ci ha illustrato in dettaglio l’offerta Aruba per le PMI in questo ambito.
“I pacchetti e-Commere offerti da Aruba sono stati pensati per incentivare le PMI a sfruttare il potenziale del commercio online, che in Italia ancora stenta a spiccare il volo come in altri paesi europei. Per fare ciò abbiamo pensato di offrire delle soluzioni differenziate in modo chiaro, così che, a seconda delle singole esigenze, la PMI possa scegliere ciò che fa al caso proprio offrendo, anche in modalità entry level, soluzioni organizzate non per numero di prodotti venduti ma per tipologia di beni commercializzati”.

=> Leggi i consigli Aruba per l’e-commerce delle PMI

“Se una piccola impresa, ad esempio, desidera vendere prodotti online e lanciare piccole attività commerciali potrà fare ricorso alla soluzione “Easy Product Shop”. Se invece il suo business non ha come perno la vendita di prodotti fisici, quanto piuttosto quella di beni virtuali o servizi su prenotazione, potrà scegliere i relativi pacchetti “Easy Download Shop” e “Easy Booking Shop”.

“Nel momento in cui l’impresa abbia necessità di proporre ai propri clienti una scelta più ampia che vada dall’acquisto di beni fisici a quelli in download, fino alla gestione di sistemi di prenotazione, adattandosi quindi anche alle esigenze di store strutturati, proponiamo le soluzioni “Advanced” e “Professional” che consentono di ottenere il massimo dalla vendita online. In tal modo, con una spesa estremamente conveniente che varia da 99 ad un massimo di 500 euro all’anno, cerchiamo di venire incontro a quelle realtà che devono valutare con estrema cautela ogni investimento volto a far partire ed espandere il proprio business”.

“Il mese dell’e-Commerce ci ha molto aiutati ad avvicinarci alle PMI e alle altre categorie che guardano ancora con diffidenza al commercio online: abbiamo infatti ricevuto molti feedback positivi da parte di imprese ed utenti che hanno trovato molto utili i nostri tutorial ed i consigli pratici offerti, raggiungendo l’obiettivo di considerare l’e-Commerce non un fine ma un mezzo per migliorare la propria visibilità ed espandere il proprio business in un’ottica multi canale”.

Abbiamo proseguito la nostra intervista parlando di ICT Cloud come leva competitiva anche nelle PMI, grazie alla ottimizzazione dei processi. La crescente consapevolezza sui temi del Cloud riscontrata da Aruba tra le PMI, infatti, a quanto pare si è tradotta anche in un maggior numero di attivazioni di Virtual Machine da parte di piccole imprese, che hanno cominciato a usare il Cloud dopo aver “rodato” l’infrastruttura per qualche settimana.

“Queste società, grazie al Cloud, stanno iniziando ad usufruire di una serie di servizi – come per esempio quello di disaster recovery – che prima erano appannaggio solo di grandi aziende, e possono concentrarsi a pieno sul proprio business senza seguire tutta la complessità legata alla gestione dell’apparato IT.

C’è tuttavia ancora molta strada da fare al fine di abbattere le due principali barriere che si frappongono all’adozione piena del Cloud.

“La prima è legata ai falsi miti sulla sicurezza secondo cui custodire i dati in un server fisico in azienda sia più sicuro che depositarli presso i data center dei fornitori di servizi. La seconda è legata ad un problema di migrazione dei dati dall’architettura attuale a quella in Cloud, problema che invece non coinvolge le start-up, che infatti scelgono subito un’architettura Cloud per la propria IT”.

“E’ comunque essenziale che i fornitori di soluzioni Cloud supportino i clienti in modo che l’impatto sull’operatività sia minimo. In generale comunque, ciò che serve è anche un cambiamento di linguaggio che permetta di avvicinare a questa tematica non solo i dipartimenti IT, ma anche amministratori e imprenditori, in quanto il Cloud non è solo uno strumento di gestione ma è, prima di tutto, un’opportunità di business”.

Crediamo fortemente in questo aspetto, che infatti ha caratterizzato anche la nostra campagna informativa tesa a semplificare il concetto di Cloud, e che si è rivolta proprio a questi utenti per spiegare i benefici di una tecnologia rivoluzionaria.

PEC Aruba per ditte individuali

Sull’offerta di servizi PEC in vetrina a SMAU ROMA, Aruba ci spiega come ha pensato di venire incontro alle imprese individuali obbligate dal 30 giugno 2013 a dotarsi di questo strumento. Ci spiega Sordi:

“Ora che l’utilizzo della posta elettronica certificata si è esteso a tutti i soggetti con attività d’impresa, ci preme facilitare il processo di chi ne debba usufruire e per farlo abbiamo scelto di offrire gratuitamente una PEC di qualità in versione PREMIUM, che è la soluzione più avanzata della gamma”.

“Il panorama delle ditte individuali è imponente e variegato, e spesso poco avvezzo alle nuove tecnologie: stiamo parlando di circa 3,5 milioni di imprese con un unico titolare, che comprendono artigiani, negozianti, ditte di riparazioni di apparecchiature, imprese agricole, di costruzioni e non solo. In qualità di principale Gestore Italiano di Posta Elettronica Certificata, ci sentiamo in dovere di supportare le aziende in questo “passaggio al digitale” e per farlo mettiamo a disposizione del titolare della ditta o del suo commercialista, qualora sia questo il tramite con noi, una casella con 10Gb di spazio totali, traffico mail illimitato ed un servizio di notifiche via SMS per avere la certezza di leggere in tempo eventuali messaggi certificati, che – ricordiamo – hanno un valore del tutto analogo a quello di una raccomandata A/R”.

=> Leggi i dettagli della PEC Aruba gratuita alle ditte individuali

“Recentemente abbiamo, inoltre, rinnovato l’offerta PEC con numerosi servizi aggiuntivi che non prevedono alcun costo ulteriore e che vanno dalla ricezione delle notifiche via SMS alla gestione di spazio d’archiviazione aggiuntivo. Il nostro obiettivo è far capire che l’utilizzo della PEC non deve essere interpretato come un mero adempimento legislativo, ma come un’opportunità legata al vantaggio che ne deriva, ovvero quello di semplificare le comunicazioni telematiche con valore legale ottenendo un risparmio rispetto alla comunicazione cartacea”.

Programma Partner

Con il Programma Partner presentato anch’esso a SMAU Roma, Aruba vuole dare vita ad un vero e proprio network di partner – ci spiega Sordi in conclusione di questa lunga e articolata intervista – permettendo ai clienti che lo integrano di creare valore e non essere solo rivenditori. Aruba si rivolge in particolare a tre categorie di partner, ognuna con esigenze diverse.

  • società che realizzano software: sviluppando su Cloud Aruba possono commercializzare i propri prodotti in modalità as a Service (SaaS).
  • reseller ICT puri: possono rivendere in modalità White Label un data center di alto livello, con supporto dedicato Aruba in ogni fase dell’attività.
  • società che offrono servizi web: pur senza apparati fisici, possono crearsi una infrastruttura IT virtuale estremamente personalizzabile, flessibile e scalabile, come solo la tecnologia Cloud consente.

Ci spiega Sordi, il maggiore vantaggio percepito da tutti i partner è quello di ritrovarsi liberi dagli oneri di gestione di un’infrastruttura IT fisica, che ricadono su Aruba lasciando loro liberi di concentrarsi sul proprio core business.

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