Spending review: presentato il piano dei tagli

di Teresa Barone

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Presentato il Cronoprogramma ideato dal Commissario Bondi per attuare la spending review: 4,2 miliardi di euro di tagli già entro giugno attraverso l?ottimizzazione degli acquisti nella PA.

La spending review si fa più concreta con l?arrivo del calendario elaborato dal commissario Enrico Bondi: è stato presentato, infatti, il piano di interventi alla base dei tagli alla spesa pubblica, che dovrebbe portare a riduzioni fino a 4,2 miliardi di euro entro il prossimo giugno.

Bondi ha infatti presentato il Cronoprogramma per razionalizzare la spesa pubblica, un programma dettagliato che prevede tre linee di azione volte rispettivamente a ottimizzare i prezzi/costi unitari, ottimizzare le quantità/consumi unitari, integrare e razionalizzare gli strumenti già esistenti. Nella nota diffusa da Palazzo Chigi si legge infatti che:

«Tra i compiti affidati al commissario ci sono quello di coordinare l’attività di approvvigionamento di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, incluse tutte le amministrazioni, autorità, anche indipendenti, organi, uffici, agenzie o soggetti pubblici, gli enti locali e le regioni, e quello di assicurare una riduzione della spesa per acquisti di beni e servizi, per voci di costo, delle amministrazioni pubbliche. Il commissario potrà segnalare al Consiglio dei ministri le norme di legge o regolamento che determinano spese o voci di costo e che possono essere razionalizzate. Potrà inoltre proporre al Consiglio la sospensione o la revoca di singole procedure relative all’acquisto di beni e servizi e l’introduzione di nuovi obblighi informativi a carico delle amministrazioni pubbliche.»

Per quanto riguarda la nuova politica di acquisti nella PA, il fine dell?attività svolta dal Commissario nominato dal premier Mario Monti è quella di individuare i fabbisogni effettivi e ottimali di beni e servizi necessari alle pubbliche amministrazioni, creando un sistema “a rete” per gli acquisti in modo tal che già nella seconda parte del 2012 possa portare a un cospicuo risparmio.

Il comunicato del Governo, inoltre, informa anche sulla scelta del Commissario Bondi di avvalersi delle segnalazioni scaturite attraverso la consultazione pubblica sulla revisione della spesa, la cui conclusione è prevista per il 29 maggio. Le segnalazioni e i consigli su come risparmiare sulla spesa dello Stato sono arrivate da parte di 130mila cittadini e associazioni.