Il dirigente nella PA: la Leadership diffusa

di Stefano Gorla

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Tornando sulla figura del Dirigente nelle PA vediamo l'aspetto legato alla collaborazione con e tra subordinati analizando lo stile di leadership e la tipologia di gruppo che portano ai migliori risultati.

In un precedente articolo abbiamo parlato della figura del Dirigente nelle PA, ora proseguiamo nella riflessione considerando la collaborazione con/tra i subordinati all’interno dell’ambito lavorativo.

Secondo la teoria sviluppata da Morton Deutch nel 1949, una situazione collaborativa si verifica quando l’obiettivo del singolo che fa parte di un gruppo coincide con quello del gruppo stesso. Si tratta in sostanza di una “interdipendenza positiva“.

Si verifica invece una situazione competitiva quando abbiamo una “interdipendenza negativa“, per cui il raggiungimento dell’obiettivo da parte di un singolo elemento del gruppo inibisce gli altri dal raggiungimento dei propri.

Secondo Deutsch per identificare la “collaborazione” occorre che il gruppo manifesti:

  • organizzazione interna
  • controllo sul compito, con una percezione comune dell’obiettivo
  • efficienza comunicativa con una condivisione dei significati
  • buoni livelli di produttività
  • buone relazioni interpersonali

Per verificare i suoi assunti, Deutsch aveva realizzato un esperimento con situazioni collaborative o competitive con una manipolazione del “sistema della distribuzione delle ricompense“.