Denuncia manifesti abusivi, il web ce l’ha fatta

di Lorenzo Gennari

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L?inchiesta partecipativa di FaiNotizia sui manifesti elettorali abusivi ha avuto successo. Per la prima volta, ai partiti non basterà pagare una multa

Ottantasette redattori di “Fai Notizia”, l’aggregatore di news nonché community online di Radio Radicale, hanno raccolto 1056 foto e video di affissioni abusive in 28 comuni d’Italia, durante le campagna elettorale per le elezioni europee.

Solo su Roma, la città più denunciata, sono stati affissi dagli 8 ai 10 milioni di manifesti. A seguito del materiale fotografico pubblicato su Fai Notizia e dopo le denuncie del radicale Mario Staderini, il Gip Valerio Savio ha pertanto ordinato la prosecuzione delle indagini, respingendo la richiesta di archiviazione del Pm.

Si partirà con le indagini relative alle affissioni per le elezioni comunali del 2008 per poi proseguire con le europee di quest’anno, di cui Staderini ha già pronto il dossier.

Il Gip ha ritenuto concreto il reato di omissione di atti d’ufficio, aprendo anche la strada al reato di attentato ai diritti civili e politici in associazione a delinquere. Nella premessa dell?ordinanza, ha quindi sottolineato «l’assoluta gravità dei fatti denunciati perché hanno attinenza diretta ai diritti civili e politici dei cittadini, alla regolarità delle elezioni e quindi alla funzionalità delle istituzioni democratiche».

La vittoria del giornalismo partecipativo via web è un fatto senza precedenti per la Capitale, che ha sempre visto archiviare i casi di affissione abusiva con multe ai partiti, poi condonate.

«Per troppi anni le istituzioni si sono girate dall?altra parte, permettendo di falsare il gioco democratico e impedendo ai cittadini di essere informati sulle diverse proposte e forze politiche in campo», ha spiegato Staderini.