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Borse di studio INPS per corsi di lingue in Italia

di Redazione PMI.it

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Borse di studio INPS per ottenere certificazioni linguistiche concesse ai figli di dipendenti o pensionati della PA.

Aperto il bando INPS per la concessione di borse di studio ai figli dei dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione, da utilizzare per frequentare corsi di lingue in Italia. “Corso di lingue in Italia 2022”, offre contributi in denaro per sostenere gli esami per la certificazione del livello di conoscenza della lingua secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento (CEFR).

Grazie alle risorse del Fondo gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Ex Fondo credito), i figli dei dipendenti e pensionati della PA iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici possono ottenere la parziale copertura delle spese per fruire in Italia di un corso di lingua straniera extracurriculare, tenuto al di fuori dell’orario scolastico, finalizzato ad ottenere la certificazione (diploma linguistico) del livello di conoscenza della lingua A2, B1, B2, C1, C2, rilasciato dai competenti Enti certificatori.

Gli studenti devono aver frequentato nell’anno scolastico 2021/2022 gli ultimi due anni della scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado (scuole medie) e di secondo grado (scuole superiori). Il corso dovrà svolgersi da settembre 2022 a giugno 2023, per un periodo minimo di 4 mesi con frequenza obbligatoria per un monte ore complessivo minimo di 60 ore.

L’importo massimo di ciascuna borsa è pari a 800 euro, per la frequenza del corso di preparazione all’esame. Le domande per partecipare al bando possono essere presentate fino al 1° settembre 2022, compilando il modulo AS150 reperibile all’interno del portale INPS e presentandolo presso la sede provinciale INPS competente per territorio, anche via posta elettronica o PEC.