Fertility Day tra informazione e proteste

di Teresa Barone

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Numerosi gli appuntamenti del Fertility Day promosso dal Ministro Lorenzin, ma le polemiche non si placano.

Il 22 settembre è la prima giornata nazionale dedicata alla salute riproduttiva, il Fertility Day voluto dal Ministero della Salute e incentrato sull’informazione in tema di fertilità, prevenzione, diagnosi precoce e cura delle malattie legate all’apparato riproduttivo, come anche di tecniche di procreazione assistita.

=> Salute femminile: il blog del Ministro Lorenzin

Un evento ricco di appuntamenti e tavole rotonde in quattro città italiane (Roma, Bologna, Padova, Catania) che, tuttavia, è accompagnato da numerose polemiche legate soprattutto alla campagna di comunicazione oggetto di non poche critiche provenienti soprattutto dal mondo dei social, tanto da portare a misure correttive volute dallo stesso Ministero della Salute, come si legge sul comunicato ufficiale:

«In relazione alle polemiche apparse sui media relative le accuse di razzismo rivolte al Ministero della salute per una immagine contenuta in uno degli opuscoli divulgativi sulla prevenzione della fertilità predisposti per il Fertility Day, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin dichiara di aver già attivato il procedimento disciplinare e quello per la revoca dell’incarico dirigenziale nei confronti del responsabile della direzione generale della comunicazione istituzionale del suo Dicastero che ha curato la redazione e la diffusione del materiale informativo.»

=> App scaricabili dal sito del Ministero della Salute

Obiettivo del FertilityDay è sensibilizzare sulla salute riproduttiva, come ha sottolineato il Ministro Lorenzin:

«Ci rivolgiamo soprattutto ai giovanissimi che non hanno problemi di salute riproduttiva e non pensano alla prevenzione, ma anche alle coppie che scoprono oggi di avere un problema serio di infertilità. Durante il Fertility Day daremo molte informazioni su cosa si può fare e a chi rivolgersi.»

Tutto il mese di ottobre sarà caratterizzato programmi di screening e visite gratuite promosse in collaborazione con le società scientifiche di ginecologia, andrologia ed endocrinologia, a favore dei giovani dai 18 ai 25 anni.

Sul portale web ufficiale dell’evento è possibile seguire la diretta streaming dalle singole città.