In arrivo 1.200 stazioni WiMax in tutt’Italia

di Giulia Gatti

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Entro giugno 2009 Aria installerà oltre 1.200 stazioni WiMAX su tutto il territorio nazionale, in questo modo saranno coperti i primi 100 comuni che oggi soffrono il digital divide e che avranno accesso garantito alla banda larga

Saranno 100 i comuni che oggi soffrono il digital divide ad essere dotati di connessioni a banda larga nel 2009 grazie alle oltre 1.200 stazioni WiMAX che saranno installate da Aria, l?unico operatore nazionale che distribuirà servizi attraverso la tecnologia WiMAX.

Si tratta di una società nata nel 2005 e in soli 2 anni diventata uno dei principali WISP italiani. Nel mese di gennaio 2008, l’azienda si è iscritta alla gara per le assegnazioni dei diritti d’uso delle frequenze BWA (Broadband Wireless Access) e si è aggiudicata tutte le licenze nazionali messe a disposizione dal Ministero delle Comunicazioni.

Per l’avvio del WiMAX di Aria sono stati conclusi tutti gli accordi necessari ed entro il 30 giugno del 2009 saranno installate 1.200 stazioni WiMAX su tutto il territorio nazionale. Il progetto permetterà ad Aria di ottenere il primo importantissimo risultato, ossia riuscire a offrire la banda larga entro il 2009 in gran parte dei territori attualmente in digital divide, sicuramente in più di 100 comuni italiani del nord, del centro e del sud.

Grazie alla banda larga, potrà essere attuata una crescita esponenziale per favorire lo sviluppo economico dell’Italia, puntando sul settore TLC e ICT e dando a molte persone la possibilità di migliorare la qualità delle attività personali e di business.

Si tratta senza dubbio di «Un progetto per noi molto sfidante – come ha dichiarato Franco Grimaldi, Direttore Generale & Chief Technical Officer di Aria – che prevede l’installazione in 5 anni di 4.500 stazioni WiMAX distribuite su tutto il territorio nazionale. Siamo certi che, anche grazie a tutti questi agreement, saremo in grado di offrire i nostri servizi secondo il piano di sviluppo della rete presentato subito dopo l’assegnazione delle licenze».