Usa: un’asta per banda larga gratuita

di Roberta Donofrio

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La FCC intende proporre un'asta per l?attribuzione di frequenze per connettività senza fili gratis. Per gli operatori l'obbligo di coprire la popolazione entro 10 anni e filtri per i contenuti porno

La Commissione federale delle Comunicazioni degli Stati Uniti sta valutando di mettere all’asta una porzione di spettro da riservare alla fornitura di servizi wireless gratuiti. Si tratterebbe delle frequenze da 25 Mhz nella banda dei 2155Mhz di cui gli operatori assegnatari potranno disporre per una connettività senza limiti tecnologici.

La richiesta è stata formulata da M2Z Networks, l’operatore che già nel 2006 propose alla FCC l’assegnazione dello spettro per una connettività wireless gratuita finanziata direttamente dalla pubblicità. Oggi concorrerebbero all’asta anche altri fornitori come Commnet Wireless e NextWave Broadband.

Il 12 giugno è prevista una votazione per stabilire la reale possibilità di assegnare questo tipo di frequenze che non prevedono spese per i consumatori. «Crediamo che sia una buona idea e che dimostri come l’obiettivo della FCC sia dare supporto alle iniziative che spingono verso la prossima fase dell’innovazione della banda larga. Una fase che darà ai consumatori sempre più scelte per accedere ad Internet», ha dichiarato un portavoce della Commissione.

Un’iniziativa senza pari che però prevede una condizione: il vincitore dovrà realizzare un’infrastruttura wireless ad accesso libero, che copra il 50% della popolazione Usa entro i prossimi cinque anni e il 95% nei prossimi dieci e garantire la presenza di filtri per i contenuti e l’oscuramento di siti che presentano materiale pornografico.