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Amministratori condominio verso nuovi obblighi

di Redazione PMI.it

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Ipotesi obbligo di iscrizione alla Cassa dei ragionieri per chi esercita l’attività di amministratore di condominio anche in modo non esclusivo.

Per gli amministratori di condominio potrebbe arrivare l’obbligo di iscrizione alla Cassa dei ragionieri, anche per coloro che esercitano l’attività in modo abituale anche se non esclusivo.

A prevederlo sarebbe uno specifico emendamento del Decreto Crescita ancora al vaglio (andrebbe a modificare l’attuale regolamento che prevede l’iscrizione alla Gestione separata INPS),

=> Amministratori di condominio via e-learning

Dietro la nuova normativa si celerebbe la necessità di superare il calo di iscrizioni che riguarda la Cassa ragionieri (CNPR).

La novità riguarderebbe una platea di 25mila-50mila unità, alle quali si aggiungerebbero circa 100mila professionisti che esercitano l’attività di amministratori condominiali in modo non esclusivo.

È proprio questa ultima novità a creare perplessità: molti di coloro che non svolgono l’attività di amministratore di condominio in modo esclusivo potrebbero essere già iscritti ad altre Casse di previdenza: si parla, ad esempio, di avvocati, ingegneri o commercialisti.

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