Research to Business, innovazione e tecnologia per l’impresa

di Giusy Palumbo

scritto il

Dall'ultimo salone della ricerca industriale di Bologna le strategie per far incontrare ricerca e imprese, in collaborazione con Smau Business Bologna

«Qualsiasi impresa di cambiamento necessita coraggio». Con queste parole il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani ha inaugurato pochi giorni fa la sesta edizione di Research To Business, il salone della ricerca industriale quest’anno svoltosi in contemporanea con Smau Business Bologna, il salone dedicato alle tecnologie digitali per il business. Innovazione e tecnologia sono le parole chiavi dei due eventi, occasione di incontro tra ricerca e imprese necessario «per affrontare come sistema Paese le sfide innovative del futuro».

RTB, su una superficie espositiva di oltre 9mila mq, è stato animato da oltre 40 workshop, convegni (in apertura “Europa 2020: dagli scenari globali alle politiche“) e iniziative ad hoc attorno a sei grandi temi: agroalimentare con focus sullo sviluppo di nuovi prodotti e processi; costruzioni con attenzione al risparmio energetico, alte prestazioni e sostenibilità ambientale; energia e ambiente in particolare per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili; Ict e design per affrontare le sfide sociali e l’organizzazione delle imprese attraverso automazione e gestione intelligente; meccanica dei materiali altamente performanti e scienze della vita vale a dire medicina rigenerativa e innovazione farmaceutica, dallo sviluppo di tools bio informatici alle tecnologie diagnostiche e terapeutiche.

Oltre 70 le startup presenti al salone, giovani e giovanissime imprese del genio made in Italy con un’anteprima esclusiva dedicata agli imprenditori dell’Emilia-Romagna. Nove le imprese selezionate da Creater, progetto pilota dell’iniziativa europea Creative Growth, in base a innovazione e potenziale di mercato. Dal sistema Tititom per l’apprendimento musicale ai servizi online per architetti ed ingegneri, dai progetti grafici 3D e interattivi di Apparati Effimeri alle strategie di marketing per gli stranieri residenti in Italia ideate da CrossLab, dal portale Youtool che mette in comunicazione aziende e designer tramite e-learning alla motion graphic di Tiwi.

Oltre 4mila le presenze a Smau Business Bologna tra imprenditori, manager e operatori del settore ICT. Tra i 280 espositori protagonisti: Dell, Fastweb, Infor, Intel, Microsoft, Oracle, SAP, Telecom Italia, Zucchetti. Tra le aziende dell’Emilia-Romagna premiate per il loro business tecnologico: Valmex, Corradini, Eridania Sadam, Gruppo Essepienne, Prima Industries, Lamborghini. Il Premio Speciale per l’innovazione è andato invece alle tre startup: Rsens, OL3 Solutions e ReMembrane.

Non solo tecnologia “utile” allo Smau non sono mancate anche le applicazioni più curiose come Neo, il robot umanoide ballerino o lo spazio polisensoriale circolare con riproduzione di suoni, odori e colori di bellissime spiagge esotiche, destinato ad alleviare lo stress dell’uomo moderno nelle grandi metropoli.