Edison, il Cda dice sì al riassetto

di Massimiliano Santoro

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Approvato dal consiglio di amministrazione l'accordo di principio per il riassetto societario di Edison ed Edipower dello scorso 26 dicembre.

Arriva il via libera anche da Edison. Il consiglio di amministrazione della società di Foro Buonaparte, infatti, “tenuto conto del parere positivo espresso dal presidio alternativo equivalente al Comitato Indipendenti- si legge nel comunicato stampa ufficiale diramate a conclusione del vertice societario-, composto dagli amministratori indipendenti Gregorio Gitti e Gian Maria Gros-Pietro, sulla base della fairness opinion di Rothschild e Goldman Sachs, ha approvato l’accordo di principio per il riassetto societario di Edison ed Edipower fra la società, A2A, Delmi ed EDF del 26 dicembre scorso per quanto di propria competenza, che prevede la vendita a Delmi della partecipazione sociale in Edipower e un contratto per la fornitura di gas a quest’ultima”.

Sempre l’azienda rende noto che “la cessione della partecipazione in Edipower libererà risorse che saranno destinate allo sviluppo delle attività di Edison e consentirà di migliorare la posizione finanziaria netta di Edison di circa 1,1 miliardi di euro con conseguente impatto positivo sui ratios patrimoniali dell’azienda. Il contratto di fornitura di gas da Edison a Edipower consentirà di mantenere inalterato l’equilibrio fra le proprie fonti di approvvigionamento e i relativi impieghi”.

Inoltre, il consiglio di amministrazione di Edison, avvalendosi anche del parare di congruità di Lazard darà esecuzione all’accordo “entro il termine previsto del 15 febbraio per ragioni di carattere sia industriale che finanziario”.

Nel comunicato, Edison si fa riferimento a un accordo dello scorso 26 dicembre: questo accordo preliminare, stando al comunicato stampa ufficiale diramato il giorno seguente, ovvero il 27 dicembre, da Iren e presente sul sito ufficiale della stessa società prevedeva quanto segue: “EDF acquisterà da Delmi, società controllata da A2A, il 50% del capitale sociale di Transalpina di Energia (TdE). TdE (50% Delmi – 50% EDF) detiene il 61,3% del capitale con diritto di voto di Edison. Per effetto dell’acquisizione, EDF verrà a detenere l’80,7% del capitale di Edison. Il prezzo implicito dell’acquisizione del 50% di TdE è pari ad Euro 0,84 per azione Edison. Contestualmente Delmi acquisirà il 70% del capitale di Edipower attualmente detenuto da Edison (50%) e da Alpiq (20%) ad un prezzo pari rispettivamente a 600 milioni di euro e 200 milioni di euro. Per effetto dell’acquisizione, Edipower sarà interamente partecipata da Delmi (70%), A2A (20%) e Iren (10%). Saranno, inoltre, stipulati contratti per la fornitura di gas da Edison a Edipower a condizioni di mercato, per la copertura del 50 % del fabbisogno di Edipower per i prossimi 6 anni”.