Facebook, trimestrale buona ma crolla in Borsa

di Floriana Giambarresi

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Facebook, i dati finanziari del 2° trimestre indicano fatturato a +32% ma perdita a 157 milioni di dollari a causa dal crollo del titolo al Nasdaq.

Facebook ha appena condiviso pubblicamente i dati finanziari del trimestre appena trascorso: una trimestrale positiva per quanto riguarda il fatturato – che ha visto un aumento del 32% su base annua – ma negtivo per una perdita di 157 milioni di dollari che non ha soddisfatto gli analisti, tanto da aver causato un crollo in Borsa sia durante le contrattazioni vere e proprie al Nasdaq che nel mercato after hours.

Il primo bilancio dopo l’Ipo di Facebook segna un fatturato di 1,18 miliardi di dollari, in crescita rispetto allo scorso anno del 32%, dove l’azienda di Mark Zuckerberg aveva registrato “solo” 731 milioni di dollari. L’utile per azione è di 12 centesimi e, come comprensibile, i maggiori ricavi derivano dalla pubblicità, settore che ha portato al gruppo introiti per 992 milioni di dollari, ovvero il 94% del totale delle entrate e in aumento del 28% rispetto al medesimo trimestre dello scorso anno.

Facebook ha anche condiviso il numero totale degli iscritti al social network, che ha raggiunto la cifra di 955 milioni di persone, mentre gli utenti attivi quotidianamente sono 552 milioni. Nel trimestre in questione, il canale sociale ha generato 3,2 miliardi di “Mi Piace” e di commenti al giorno; l’aumento è stato registrato anche nella fruizione di Facebook da dispositivi mobile quali smartphone, cellulari e tablet, dove si è visto un incremento del 67% rispetto all’anno scorso, quota che si traduce in 543 milioni di utenti che accedono al social network in mobilità.

Le azioni di Facebook sono però crollate di oltre il 10% a fine giornata al Nasdaq, e secondo gli investitori a questo calo ha sicuramente contribuito la trimestrale di Zynga, che ha registrato perdite per quasi 23 milioni di dollari. Zynga (marchio di giochi online) è calata in Borsa del 40% e, siccome Facebook ottiene da essa il 12% dei suoi profitti, il team di Zuckerberg ne avrebbe risentito proprio per tale motivo.

Mark Zuckerberg, CEO e fondatore di Facebook, ha infine negato che il proprio team stia collaborando con HTC per produrre uno smartphone Facebook.

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