Ericsson punterà su smartphone e LTE

di Floriana Giambarresi

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Ericsson ha condiviso il nuovo Mobility Report volto a fotografare il mercato mobile, sia hardware che dei dati: il produttore punterà su questo.

Ericsson Mobility Report è il nuovo report condiviso dal noto produttore volto a comprendere qual è la situazione attuale del mercato mobile, proprio quel segmento in cui investirà in futuro l’azienda, in modo ancor più massiccio, per incrementare i propri introiti. Il rapporto evidenzia che nel terzo trimestre del 2012 circa il 40% di tutti i telefoni venduti era costituito da smartphone.

Si tratta di un numero più volte condiviso anche da popolari agenzie di analisi, con le quali dunque Ericsson concorda nell’affermare che è il mercato mobile quel segmento su cui si deve investire. Ottimi i numeri condivisi anche per quanto riguarda il traffico dati su smartphone.

Il traffico dati tra il terzo trimestre del 2011 e il medesimo periodo dell’anno 2012 è raddoppiato e di prevede un tasso di crescita ulteriore notevole, pari a circa il 50%. Cosa che, secondo Ericsson, continuerà fino al 2018 soprattutto grazie alla fruizione da dispositivi mobile di video.

Le sottoscrizioni totali di telefoni cellulari dovrebbero raggiungere i 6,6 miliardi entro la fine del 2012 e i 9,3 miliardi entro la fine del 2018, e secondo Ericsson saranno soprattutto Paesi quali la Cina, il Brasile, l’Indonesia e le Filippine a contribuire più di altri a questo aumento. A livello globale, il tasso di penetrazione della telefonia mobile ha raggiunto il 91% nel terzo trimestre, mentre in Europa occidentale si parla di un numero di sottoscrizioni pari a 530 milioni.

Per quanto riguarda l’LTE, ovvero quella tecnologia a cui stanno puntando vari produttori, sulla base dei contratti già stipulati Ericsson prevede di raggiungere in Sud America una quota del mercato LTE superiore al 50%.