Vigilanza bancaria, non c’è accordo

di Massimiliano Santoro

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Rinvio della decisione all'Ecofin sulla vigilanza bancaria unica: nuova riunione prima del 13 dicembre.

La riunione dell’Ecofin si conclude con un nullo di fatto. I ministri delle Finanze dei ventisette Paesi membri dell’Unione Europea non hanno trovato un accordo sul tema del singolo meccanismo di controllo per la vigilanza degli enti creditizi. Le divergenze tra i rappresentanti dei ventisette Paesi non sono state ancora appianate ma é stato deciso di tenere un nuovo vertice, probabilmente per il 12 dicembre, prima della nuova riunione del Consiglio europeo che si terrà il 13 ed il 14 dicembre.

L’annuncio della fumata nera e di una conseguente nuova riunione é stato ufficializzato nel comunicato finale emesso dopo la riunione dell’Ecofin e nel quale é stato spiegato che l’obiettivo é quello di raggiungere un accordo che permetta di avviare un confronto con il Parlamento europeo così da approvare il testo entro la fine dell’anno.

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Nel comunicato é stato evidenziato anche che nello scorso mese di giugno i capi di Stato e di governo della zona euro hanno dichiarato che, una volta che il singolo meccanismo di controllo venisse definito, il Meccanismo Europeo di Stabilità, che attualmente contribuisce alle capitalizzazioni bancarie attraverso le tesorerie degli Stati membri, potrebbe avere la possibilità di ricapitalizzare direttamente le banche.

Il ministro dell’Economia, Vittorio Grilliessa ha espresso ottimismo circa un esito positivo del confronto ed ha spiegato che l’Ecofin sta lavorando ad un accordo sulla vigilanza bancaria unica da sancire entro il prossimo Consiglio europeo spiegando che ci sono posizioni che “stanno convergendo” e che sui grandi temi si stanno facendo “progressi nella giusta direzione”