Fiera Milano, dal Cda ok a progetto fusione con Tl.Ti Expo

di Massimiliano Santoro

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Approvato il progetto di incorporazione della TL.TI Expo SpA nella controllante Fiera Milano SpA: nascerebbe un unico soggetto per le manifestazioni.

Via libera dal consiglio di amministrazione di Fiera Milano, presieduto da Michele Perini, al progetto di fusione per l’incorporazione della società controllata al 100% TL.TI Expo SpA nella controllante Fiera Milano SpA.

“L’operazione – si legge nel comunicato diramato alla conclusione del vertice – fa seguito all’acquisizione da parte della Capogruppo delle quote di minoranza di TL.TI Expo, pari a 11,69% del capitale. L’acquisizione, che ha portato la percentuale di possesso al 100%, è stata perfezionata in data 17 gennaio 2012 e ha comportato un esborso complessivo di 280mila euro”.

“La fusione – si legge ancora nel comunicato ufficiale – non comporta alcun impatto patrimoniale, economico e finanziario a livello di bilancio consolidato del Gruppo Fiera Milano, né prevede alcun concambio, essendo la società incorporanda già interamente posseduta da Fiera Milano SpA. La fusione sarà realizzata applicando la disciplina semplificata prevista dall’articolo 2505 del Codice Civile; in particolare, ai sensi dell’art. 17 dello Statuto di Fiera Milano SpA, la decisione di fusione sarà assunta dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle condizioni e dei termini indicati dal citato articolo del Codice Civile”.

Fiera Milano spiega anche i vantaggi derivanti dalla fusione ovvero la costituzione di un soggetto unico che possa svolgere le attività di organizzazione di eventi e manifestazioni con conseguente risparmio di costi: “L’operazione rientra nell’ambito del processo di riorganizzazione societaria e del business del Gruppo Fiera Milano, con l’obiettivo di realizzare un ulteriore sviluppo del business, oltre che una maggiore efficienza dei processi operativi. La fusione consentirà di concentrare in un unico soggetto l’attività di organizzazione di manifestazioni, conseguendo vantaggi in termini di aumento della produttività e risparmio di costi. La documentazione relativa alla fusione,  che si compone del progetto di fusione e delle situazioni patrimoniali al 30 settembre 2011 delle società partecipanti all’operazione, verrà depositata per l’iscrizione presso il Registro delle imprese di Milano”.