Linkedin per il Social Media Marketing

di Matteo Aldamonte

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Il social network professionale si è rinnovato nel 2010 sul modello Facebook con aggiornamenti in tempo reale, condivisione di immagini e video, Trending Links e ricerche salvabili: è il LinkedIN Signal.

Social network “naturale” di professionisti e piccole e medie imprese, la piattaforma online Linkedin mette a disposizione di ognuno la consueta pagina personale da gestire in autonomia. Niente condivisioni popolari, però: è un servizio di nicchia, aperto a tutti ma comunque indirizzato principalmente a tre categorie di utenti: professionisti in contatto con colleghi; freelance in cerca di lavoro; aziende in cerca di visibilità (Social Media Marketing).

Un prodotto meno di massa, dunque, ma che da quei modelli popolari ha imparato a trarre buoni insegmenti, con un’innovazione corposa, che prende il nome di LinkedIN Signal, nell’ambito dei nuovi Linkedin Labs: un sistema che aggiorna in tempo reale, in streaming, le notizie provenienti dai nostri contatti. Un sistema che ricorda quello Facebook, dove l’home page dell’utente è soggetta ad aggiornamenti continui e live quando si visualizza la pagina dei propri contatti.

Ma non finisce qui: Linkedin ha previsto anche la possibilità per di visualizzare gli aggiornamenti desiderati (e non tutti), utilizzando un sistema di 8 filtri per le notizie (tra cui connessioni, settore produttivo, azienda e regione geografica), per potersi creare una vera e propria nicchia di bacino d’utenza.

All’interno dell’aggiornamento in streaming, come avviene anche per Facebook (e non su Twitter, molto più istantanea come piattaforma), sono presenti non solo i cosiddetti “stati” ma anche immagini e video, anch’esse condivisibili. Il tutto basandosi su un sistema di popolarità che utilizzerà i Trendig Links, ovvero i link più popolari che saranno visualizzabili sulla colonna posizionata sulla destra dello schermo.

LinkedIN Signal chiude la schiera delle novità con l’opportunità di portare avanti ricerche tramite parole-chiave, incrociando anche argomenti e connessioni. Non solo Facebook tra i modelli del nuovo Linkedin, ma anche Twitter: le ricerche, infatti, possono essere salvate e aggiornate volta per volta, in modo da poter avere un quadro consultabile in maniera semplice e intuitiva.

In sintesi, ecco le innovazioni introdotte da Linkedin, all ‘ interno del LinkedIN Signal:

  • Aggiornamenti in tempo reale dello status dei nostri contatti;
  • Possibilità di filtrare gli aggiornamenti: 8 filtri totali, che escludono le novità indesiderate;
  • Consultare i Trending Links, i link più popolari compresi immagini e video;
  • Possibilità di ef
  • fettuare (e salvare) ricerche tramite parole-chiave.

Come interpretare questi cambiamenti? In molti hanno visto nelle innovazioni del social network professionale un avvicinamento sostanziale a Facebook, alla formula del successo della home-page live, che permette di tenere sempre sotto controllo, in una sola pagina e contando sull’aggiornamento automatico da parte del portale, tutte le novità dei nostri contatti.

Perché in fondo Zuckerberg & C. lo hanno dimostrato: la strada vincente è quella che si muove in tempo reale, per poter sapere subito ciò che i nostri contatti chiave fanno, pensano, condividono. Soprattutto se sono potenziali partner, clienti o datori di lavoro!

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