Sicurezza sul Lavoro: nel nuovo Testo Unico, sanzioni “leggere” per le imprese?

di Alessandro Vinciarelli

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I dati delle proiezioni INAIL relativi agli infortuni e alle vittime sul lavoro del 2008 esprimono un parere percentuale positivo. -5.2% i morti e -4.2% gli infortuni

Infortuni sul lavoro: ancora una dolorosa piaga, nonostante la regolamentazione, le norme per la conformità in azienda e le numerose campagne di sensibilizzazione INAIL, che ha diramato dati 2008 meno drammatici.

La flessione 2008 non dovrebbe portare ad abbassare la guardia nell’attuazione di “misure di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali”.
Dal Governo, invece, segnali contrastanti: e non solo perchè il Milleproroghe ha portato al rinvio di molti obblighi di conformità.

Nella bozza del nuovo Testo unico in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (legge 123/08) – anticipata dall’Apcom – spiccherebbero, secondo quanto riportato, correttivi sostanziali: in sintesi, meno sanzioni per le imprese e ridimensionamento delle conseguenze (rischio arresto e chiusura attività).

Ma il testo è ancora in discussione e approderà in CdM solo la settimana prossima. Intanto, la Relazione di accompagnamento della bozza, anticipata dal Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, punta sui dati “incoraggianti”. infortuni mortali in calo del 5,2%, mentre e media degli incidenti sul lavoro a -4,2%.

Oltre il 50% dei decessi sul lavoro derivano da incidenti stradali, molti dei quali nel tragitto casa-lavoro e viceversa, che rientrano nella categoria delle responsabilità da lavoro.
Un quadro in chiaroscuro: wuel che è certo, è che non vanno dimenticate le direttive europee, che vuole ridurre, entro il 2012, del 25% il totale degli infortuni all’interno dei paesi UE.

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