Addizionali IRPEF: riferimento unico sul domicilio fiscale

di Francesca Vinciarelli

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Viaggeranno su un unico binario le addizionali IRPEF comunali e regionali: le novità del Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali.

Le addizionali IRPEF comunali e regionali viaggeranno d’ora in poi su un unico binario: la data per la verifica del domicilio fiscale del contribuente diventerà unica e il tributo dovrà essere versato all’ente di riferimento all’inizio del periodo d’imposta, ovvero il 1° gennaio di ogni anno. Si tratta di una delle semplificazioni introdotte con il Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali approvato in via definitiva dal Governo. Finora per il domicilio fiscale ai fini delle addizionali locali all’IRPEF erano fissate due date: il 31 dicembre l’addizionale IRPEF regionale e il 1° gennaio per quella comunale.

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Aliquote IRPEF regionali

Tra le semplificazioni per venire incontro ai sostituti d’imposta, ai professionisti e ai CAF, questi potranno consultare le delibere delle regioni e province autonome direttamente sul sito internet del Dipartimento Finanze pena l’inapplicabilità di sanzioni e interessi.

Aliquote IRPEF comunali

Per le aliquote comunali, invece, l’acconto dell’addizionale sarà sempre versato con la stessa aliquota deliberata per l’anno precedente. Finora veniva consentito ai Comuni di modificare l’aliquota già a partire dall’acconto, deliberando entro il 20 dicembre dell’anno precedente.

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Un decreto attuativo del Ministero dell’Economia che dovrà essere emanato, sentita la Conferenza stato-città, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Dlgs semplificazioni individuerà inoltre modalità uniformi di comunicazione telematica dei dati delle delibere comunali e delle condizioni che danno diritto alle esenzioni.