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Beni di impresa ai soci: comunicazione entro ottobre

di Noemi Ricci

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Beni in uso a soci e familiari, ancora pochi giorni per la comunicazione al Fisco, la scadenza riguarda anche finanziamenti e capitalizzazioni a favore dell’impresa.

Si avvicina la scadenza fiscale per la comunicazione relativa al 2013 dei beni aziendali concessi in uso a soci e familiari, prevista per fine ottobre. Entro la scadenza le imprese dovranno trasmettere l’elenco di beni in godimento a soci e familiari dell’imprenditore e la Comunicazione dei finanziamenti e capitalizzazioni effettuati dai soci o familiari dell’imprenditore nei confronti dell’impresa. A modificare i termini per la presentazione dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento ai soci/familiari, ovvero ai finanziamenti/capitalizzazioni effettuati/ricevuti dai soci, era stata l’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento del 16 aprile 2014. La nuova scadenza è stata fissata al 30esimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui i beni sono concessi o permangono in godimento, oppure di quella relativa al periodo d’imposta in cui i finanziamenti e le capitalizzazioni sono stati ricevuti.

=> Beni ai soci: nuovi termini di comunicazione al Fisco

L’obiettivo della nuova scadenza, spiegava l’Agenzia è di

“Agevolare l’adempimento comunicativo, prevedendo una tempistica successiva alla presentazione della dichiarazione annuale dei redditi che, in relazione alla disciplina relativa ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari, consente l’utilizzo di elementi che in sede dichiarativa hanno già concorso alla tassazione del reddito diverso (determinato confrontando il minor corrispettivo pattuito e il valore di mercato del diritto di godimento), per i soggetti che ricevono in godimento beni aziendali e determinato l’indeducibilità dei relativi costi sostenuti, per i soggetti concedenti i beni in godimento. La scelta tiene conto dell’ulteriore esigenza di evitare la concentrazione di un’unica scadenza dell’adempimento comunicativo e di quello dichiarativo”.

=>Beni ai soci: scopri la tassazione

L’obbligo di comunicazione riguarda:

  • i beni d’impresa concessi in godimento da una società/ditta individuale ad un socio/familiare, senza corrispettivo o ad un corrispettivo inferiore a quello di mercato;
  • i finanziamenti/capitalizzazioni concessi nell’anno dai soci/familiari a favore della società/ditta individuale per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro.

Le informazioni da inserire nella comunicazione sono:

  • tipologia di utilizzo del bene (uso esclusivo o non esclusivo)
  • data di subentro, se c’è stato un precedente utilizzatore
  • data di inizio concessione bene (se l’utilizzo del bene è iniziato prima dell’1 gennaio 2012, va indicato “01012012”)
  • data di fine concessione bene, se nell’anno ha avuto fine il godimento del bene
  • titolo con cui è concesso il bene, se in comodato, in uso o per altra forma di godimento
  • corrispettivo relativo al godimento del bene, maturato per l’anno o per la frazione di anno per cui il bene è stato concesso o ricevuto
  • valore di mercato del diritto di godimento del bene, determinato in base all’articolo 9, comma 3, del Tuir e ai criteri evidenziati nelle circolari 24/E e 36/E del 2012.

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