Il Comune di Bologna rimpiange l’IMU

di Teresa Barone

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L'abolizione dell'IMU è un sentiero pieno di problemi: lo afferma il vicesindaco do Bologna rimpiangendo l’imposta abolita dal Governo Letta.

La Giunta del Comune di Bologna sembra rimpiangere l’IMU, unica risorsa per garantire il giusto apporto di risorse agli enti locali attualmente alle prese con l’introduzione della Service Tax. Portavoce della Giunta bolognese è il vicesindaco Silvia Giannini, con delega al Bilancio, contraria all’abolizione dell’IMU perché basata su una manovra considerata iniqua e discriminatoria nei confronti dei Comuni:  «Se il Governo rimborsa l’IMU prendendo a riferimento solo il gettito 2012 si discriminano i Comuni che per necessità hanno alzato l’aliquota quest’anno.»
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Coprendo l’intero gettito del 2013, invece, potrebbero trarre vantaggio anche le amministrazioni locali che non hanno ancora approvato il bilancio e, a questo punto, sarebbero liberi di deliberare un incremento fino al massimo consentito, vale a dire il sei per mille. Anche l’arrivo della Service Tax sembra caratterizzato da non poche incertezze, tanto da rendere impossibile l’approvazione del bilancio da parte dei Comuni che non conoscono ancora quali imposte potranno garantire le entrate per il 2014. (=> Leggi tutte le news per le PMI dell’Emilia)