Nuovi Modelli F24 da luglio 2013

di Barbara Weisz

scritto il

Nuovi Modelli F24 dal primo luglio 2013: aggiornata la sezione dedicata a IMU e tributi locali con il nuovo campo per il codice tributo locale, mentre le altre operazioni resta valido anche il vecchio modello fino ad aprile 2014.

Dal 1 luglio cambiano i modelli F24, F24 accise e F24 semplificato, nei quali è stato aggiunto il campo “identificativo operazione” nella sezione” IMU e altri tributi locali” (come ad esempio la Tares): vi si dovrà inserire il codice identificativo fornito dai diversi Comuni.

Scarica il nuovo Modello F24

I vecchi modelli restano validi fino al 30 aprile 2014, ma dal primo luglio 2013 potranno essere usati solo per versamenti che non richiedono la compilazione dei nuovi campi (es.: Irpef, Iva, Irap, contributi Inps, addizionali regionali).

Nuovo F24

Modello F24: nell’intestazione della “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” è inserito il campo “IDENTIFICATIVO OPERAZIONE” con relative “Avvertenze per la compilazione“.

Nuovo modello e istruzioni saranno diponibili entro l’1 luglio presso banche, Poste Italiane Spa e agenti della riscossione e, in formato elettronico, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

=> Leggi tutto sul Modello F24

Modello F24 Accise: anche qui, nell’intestazione della SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” è inserito il campo “IDENTIFICATIVO OPERAZIONE“. Questo modello, con le relative istruzioni, sarà disponibile solo in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate.


Modello F24 semplificato: in questo caso, il nuovo campo “IDENTIFICATIVO OPERAZIONE” è inserito nell’intestazione della sezione “MOTIVO DEL PAGAMENTO”. Anche qui, modello e istruzioni saranno reperibili solo in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 Specifiche tecniche

Approvate le nuove specifiche tecniche di trasmissione dei dati relativi ai versamenti unitari effettuati in via telematica utilizzando i nuovi modelli F24 e F24 Accise: anche in questo caso, per le operazioni che non richiedono la compilazione dei nuovi campi possono essere usate le vecchie specifiche tecniche.

Modello di quietanza

Cambia anche, per le operazioni eseguite telematicamente mediante modello F24, il modello di quietanza: inserito il campo “IDENTIFICATIVO OPERAZIONE TRIBUTI LOCALI“, nella sezione “DETTAGLIO DEI TRIBUTI”, di fianco ai campi “CODICE UFFICIO” e “CODICE ATTO”.

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto queste novità rispondendo a una specifica richiesta dei Comuni, che in questo modo possono facilmente correlare i tributi alle posizioni debitorie dei contribuenti.

Nel nuovo campo “Identificativo operazione” bisogna inserire il Codice che viene fornito dai diversi comuni.

Come detto, la novità riguarda solo il campo relativo a IMU e altri tributi locali, che si compila per il pagamento dell’imposta sugli immobili o di altri tributi dovuti ai comuni (come la Tares): per questi pagamenti l’utilizzo dei nuovi modelli è obbligatorio dal prossimo 1 lulgio 2013. Per tutti gli altri pagamenti con F24 (esempi: Irpef, Iva, Irap, contributi Inps, addizionali regionali) sempre dal primo lulgio si potranno utilizzare sia i nuovi sia i vecchi modelli, questi ultimi fino al 30 aprile 2014.

dell’Agenzia delle Entrate del 19 giugno con gli allegati