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Rottamazione 2017, moduli e scadenze

di Barbara Weisz

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Agenzia delle Entrate - Riscossione pubblica i modelli per la rottamazione 2017: istruzioni di compilazione, adempimenti e scadenze per le tre tipologie di definizione agevolata.

Tutto pronto per la rottamazione cartelle esattoriali 2017, sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione ci sono tutti i moduli per presentare domanda, completi di istruzioni di compilazione, e FAQ (risposte alle domande più frequenti) per risolvere eventuali dubbi dei contribuenti. Si tratta dell’attuazione della nuova definizione agevolata prevista dal decreto legge 148/2017, che consente

  • di sanare i debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi del 2017 (dal primo gennaio al 30 settembre),
  • di rimettersi in regola nel caso in cui il precedente piano di rottamazione sia stato interrotto per mancato pagamento delle rate,
  • di chiedere la riammissione alla rottamazione dell’anno scorso a chi era stato escluso per il mancato pagamento delle rate di un precedente piano di rateazione con il Fisco (in questo caso, bisogna compilare un modulo specifico).

=> Rottamazione bis per le cartelle 2017

Vediamo le procedure precise per ogni singola tipologia ed il calendario completo.

Rottamazione 2017

Si paga per intero l’imposta originariamente dovuta con uno sconto su sanzioni e interessi. Bisogna presentare domanda entro il 15 maggio 2018, utilizzando il Modello DA-2017, pubblicato sul sito dell’AER. E’ possibile inviarlo via PEC oppure consegnarlo agli sportelli dell’agente della riscossione. L’Agenzia invia risposta entro il 30 giugno 2018, comunicando l’esito dell’istruttoria (accoglimento o rigetto), l’ammontare complessivo delle somme dovute, la scadenza di eventuali rate.

=> Scarica il Modello DA-2017

Nuova domanda 2017

Sono i contribuenti che non hanno potuto utilizzare la definizione agevolata 2016 perché non in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016 di una dilazione in corso al 24 ottobre 2016. Possono presentare una nuova domanda di ammissione, entro il 31 dicembre 2017, utilizzando il modello DA-R, disponibile sul sito dell’agente della riscossione o presso gli sportelli. Anche in questo caso, l’invio può avvenire via PEC oppure recandosi fisicamente negli uffici. La risposta arriverà in due tempi: entro il 31 marzo 2018, viene comunicato l’importo del debito pregresso, che bisogna versare entro il 31 maggio 2018. Entro il 31 luglio 2017, l’agente della riscossione comunica invece la somma totale da rottamare, da pagare poi in tre rate.

=> Scarica il modello DA-R

Proroga rottamazione

Il decreto fiscale collegato alla manovra prevede la riammissione di coloro che, pur avendo aderito alla definizione agevolata 2016, non hanno poi pagato una delle rate. In questo caso, ci si può mettere in regole entro il prossimo 30 novembre 2017, pagando le rate arretrate (o l’intera somma, se questa era l’opzione esercitata) senza oneri aggiuntivi e senza ulteriori comunicazioni all’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Il pagamento va effettuato con i bollettini ricevuti dall’agente della riscossione. Canali di pagamento: portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, App EquiClick, sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione (anche mediante la compensazione coni crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica amministrazione, sportelli bancari e uffici postali, home banking, punti Sisal e Lottomatica, tabaccai convenzionati con Banca 5, sportelli  bancomat che hanno aderito ai servizi CBILL e sportelli postamat di Poste Italiane.

Agenzia delle Entrate – Riscossione

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