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Precompilata 2017: prime scadenze e proroghe

di Barbara Weisz

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Proroga al 9 febbraio per la comunicazione al Fisco delle spese sanitarie, diniego di utilizzo dati entro il 9 marzo: prime scadenze per la Precompilata 2017.

Slitta di qualche giorno il termine per le prime comunicazioni dell’anno in preparazione della dichiarazione precompilata 2017: c’è tempo fino al 9 febbraio per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel 2016 per prestazioni non  erogate, o parzialmente erogate. Significa nove giorni in più rispetto alla scadenza originaria del 31 gennaio, quindi una proroga che, sottolinea l’Agenzia delle Entrate:

«non impatterà minimamente con il calendario della campagna dichiarativa 2017».

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Ricordiamo che la platea dei soggetti tenuti alla trasmissione delle spese sanitarie, rispetto allo scorso anno, è aumentata includendo strutture accreditate e non accreditate, psicologi, infermieri, ostetriche, parafarmacie, tecnici di radiologia medica, ottici, veterinari. Proprio per andare incontro alle richieste delle categorie che effettuano l’adempimento per il primo anno, il Fisco ha stabilito lo slittamento della scadenza. I dati da inviare entro il prossimo 9 febbraio al sistema tessera sanitaria riguarda le spese effettuate nel 2016.

C’è una proroga anche per i contribuenti che vogliono esercitare l’opzione sull’utilizzo dei dati: chi non vuole le spese sanitarie in dichiarazione dei redditi, ha tempo fino al 9 marzo per comunicare all’Agenzia delle Entrate il rifiuto all’utilizzo delle spese sanitarie sostenute nel 2016 nella dichiarazione precompilata 2017. Attenzione: per l’invio diretto del modello all’Agenzia delle Entrate, bisogna procedere entro il 31 dicembre, altrimenti dal 10 febbraio al 9 marzo l’opzione va esercitata dal sito web del Sistema Tessera Sanitaria, accedendo all’area autenticata del sito web tramite la tessera sanitaria oppure le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia.

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Ricordiamo che il calendario di febbraio per la precompilata prevede anche la trasmissione dei dati da parte degli amministratori di condominio su interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica, acquisto mobili ed elettrodomestici, in tutti i casi relativi alle parti comuni degli edifici, e da parte dei soggetti che hanno erogato rimborsi spese universitarie (ad esempio, gli enti per il diritto allo studio).

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La dichiarazione dei redditi precompilata sarà a disposizione dei contribuenti a partire dal prossimo 15 aprile, sull’apposito sito dell’Agenzia delle Entrate, dal 2 maggio sarà possibile effettuare modifiche o inviare la dichiarazione, il termine per la presentazione è stato posticipato al 23 luglio.

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