Sostegno al reddito: nuovo modulo INPS

di Francesca Vinciarelli

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Il nuovo modulo INPS relativo alla comunicazioni sui sistemi di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito.

L’INPS, in merito alle attività di monitoraggio e di miglioramento della qualità dei sistemi di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito, rende disponibile una nuova modulistica per specificare con maggiore precisione le modalità di pagamento. L’obiettivo è di ridurre o evitare il rischio di pagamenti non dovuti, soprattutto nei casi particolari in cui i conti di credito risultano intestati a persone diverse dai beneficiari delle prestazioni in argomento.

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La notizia arriva per mezzo del messaggio n. 1652 del 14 aprile 2016 e pone particolare rilievo alla richiesta di pagamenti con accredito su conto corrente bancario o postale, carta prepagata o libretto postale. Il nuovo modulo, denominato “Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito” (codice SR163), deve essere utilizzato nei casi di nuove domande di prestazione a sostegno del reddito oppure, per quelle già in corso di pagamento, nel caso di variazioni delle modalità di pagamento o del codice IBAN.

I campi da riempire si riferiscono alla modalità di pagamento e, nel caso di accredito, anche i dati di riferimento dell’Agenzia o Filiale dell’Istituto di credito che effettua il pagamento. Inoltre deve essere indicato il codice IBAN con data, timbro e firma del funzionario del competente Ufficio postale o della Banca.

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Qualora si volessero utilizzare conti correnti o carte prepagate aperti presso Istituti di credito non fisici (ovvero quelli on-line) sarà necessario inviare il documento rilasciato on line dove è possibile ricavare l’intestazione dell’Istituto di credito. In questo caso, chiaramente, non è necessario materiale sottoscritto da un funzionario della banca.

Fermo restante la possibilità di consegnare fisicamente il modulo alla sede INPS di riferimento, quest’ultimo potrà essere inviato all’INPS mediante i servizi on-line resi disponibili dall’Istituto, oppure, in caso di problematiche tecniche, tramite posta elettronica certificata (PEC) scannerizzando il predetto modulo. Nel caso di mancanza della PEC potrà essere utilizzata la posta ordinaria, scrivendo alla casella istituzionale delle Prestazioni a sostegno del reddito della sede Inps competente per territorio.

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In ogni caso, il richiedente dovrà conservare per eventuali controlli tutta la documentazione originale, come rammenta INPS nel messaggio, “così come previsto dall’articolo 16 comma 8 del decreto legge n. 5/2012, convertito in legge n. 35/2012 che ha modificato l’art. 16, c. 6, della legge n. 412/1991”.

Nel caso di prestazioni in corso di pagamento, oltre a quanto precentemente indicato, INPS precisa che “anche in caso di presentazione online di domanda di assegno per il nucleo familiare non contestuale alla domanda di prestazione principale (es. NASpI), il sistema non consentirà la variazione delle modalità di pagamento” e sarà comunque necessario presentare richiesta con l’apposito modello SR163, allegando copia del documento di identità del richiedente in corso di validità.

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