Modello IRAP 2014: guida e istruzioni

di Alessandra Caparello

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Informazioni utili per la presentazione della Dichiarazione IRAP 2014: i soggetti tenuti a presentarla, gli esonerati, le scadenze e le istruzioni per inviare il Modello.

IRAP

Il modello IRAP è la dichiarazione presentata dai contribuenti soggetti ad imposta regionale sulle attività produttive: riporta i componenti positivi e negativi che concorrono alla formazione della base imponibile, in relazione ad un determinato periodo di imposta, anche se non si genera alcun debito d’imposta. L’IRAP (Imposta regionale attività produttive) ha come presupposto l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o scambio di beni o alla prestazione di servizi. Il Modello 2014 serve dunque a dichiarare l’imposta regionale sulle attività produttive relative al periodo 2013. Fra le novità, l’aggiornamento delle aliquote di regioni e province autonome e le deduzioni e detrazioni.

Nuove aliquote IRAP nel Modello 2014

Modello IRAP: soggetti obbligati

  • Persone fisiche esercenti attività commerciali titolari di redditi d’impresa;
  • persone fisiche esercenti arti e professioni titolari di redditi di lavoro autonomo;
  • produttori agricoli titolari di reddito agrario, esercenti attività di allevamento di animali (NB: tali soggetti devono determinare il reddito secondo un particolare calcolo che tiene conto del numero dei capi allevati);
  • soggetti che esercitano attività di agriturismo;
  • società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice e quelle equiparate,  comprese le associazioni costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni;
  • società ed enti soggetti all’imposta sul reddito delle società (IRES) come spa, srl, sas,  società cooperative e di mutua assicurazione, trust;
  • enti privati diversi dalle società e i trust, residenti nel territorio dello Stato che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali;
  • enti non commerciali, trust, società semplici e associazioni equiparate, non residenti nel territorio dello Stato, ma che vi hanno esercitato, per un periodo non inferiore a tre mesi, attività rilevanti ai fini IRAP mediante stabile organizzazione, oppure che hanno esercitato attività agricola nel territorio stesso;
  • Amministrazioni pubbliche.

Guida IRAP: calcolo e applicabilità

NB: sono tenuti a presentare la dichiarazione IRAP anche i soggetti in liquidazione volontaria e, nei casi di fallimento e di liquidazione coatta amministrativa, il modello va presentato solo in caso di esercizio provvisorio dell’attività di impresa.

Esonerati Dichiarazione IRAP

  • Contribuenti esercenti attività d’impresa, arti o professioni che hanno aderito al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
  • incaricati di vendita a domicilio che sono soggetti alla ritenuta a titolo d’imposta;
  • produttori agricoli che dichiarano un volume d’affari annuo non superiore a 7.000 euro e che sono esonerati dagli adempimenti in tema di IVA, a patto che non abbiano rinunciato al regime di esonero e non svolgono altre attività rilevanti ai fini IRAP.

Scadenza Modello IRAP 2014

  • Entro il 30 settembre per le persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo, società in accomandita semplice e società e associazioni a esse equiparate.
  • Entro 9 mesi dalla chiusura del periodo d’imposta per i soggetti IRES e per le PA.

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NB: per la scadenza della presentazione non ha rilevanza la data di approvazione del bilancio o del rendiconto, ma solo la data di chiusura del periodo d’imposta. Per chi presenta la dichiarazione oltre i termini fissati e comunque entro 90 giorni dalla scadenza del termine stabilito, la dichiarazione si considera ancora valida ma si applica una sanzione di importo variabile da 258 a 1.032 euro. E’ possibile il ravvedimento, quindi l’applicazione di una sanzione ridotta a 25 euro (1/10 di 258 euro), se si versa spontaneamente la sanzione entro lo stesso termine di 90 giorni. Nel caso di presentazione con ritardo superiore a 90 giorni, la dichiarazione si considera omessa ma costituisce in ogni caso titolo per la riscossione delle imposte che derivano da essa.

Invio Modello IRAP

  • Possono inviarlo i contribuenti tramite Entratel o Fisconline, con codice PIN.
  • Possono farlo gli intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.), con compilazione della dichiarazione effettuata dall’intermediario o dal contribuente.

Se in via diretta il modello si considera presentato nel giorno in cui si conclude la ricezione dei dati e costituisce prova la comunicazione con cui le Entrate attestano di aver ricevuto la dichiarazione. Se con intermediario, o obbligatorio da parte sua il:

  • rilascio di una dichiarazione con cui si assume l’impegno a trasmettere in via telematica i dati contenuti nel modello IRAP entro 30 giorni dal termine previsto per legge;
  • rilascio entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione della dichiarazione per via telematica, dell’originale della dichiarazione trasmessa per via telematica, redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate, debitamente sottoscritta dal contribuente;
  • conservazione di copia delle dichiarazioni trasmesse, ai fini dell’eventuale esibizione all’Amministrazione Finanziaria in sede di controllo.

Modello IRAP: in caso di errori

Può accadere che nella compilazione della dichiarazione IRAP si commettano errori, ad esempio l’omissione di  componenti tassabili o l’errata indicazione. Cosa fare? In questi casi si può correggere l’errore prima che intervenga l’Amministrazione e accerti la violazione, applicando la sanzione.  Se la dichiarazione è stata già consegnata o trasmessa, il contribuente può  presentare un nuovo modello entro la scadenza ordinaria, barrando la casella “Correttiva nei termini”. Se dopo la scadenza, può rettificare o integrare la dichiarazione, presentandone una nuova. Modello IRAP 2014 e relative istruzioni sono disponibili in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).

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