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Indennità sanitaria: quando va dichiarata e quando resta esentasse

di Teresa Barone

1 Luglio 2025 10:00

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In quale caso l’indennità percepita non viene tassata e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi: chiarimenti dal Fisco.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito quale natura fiscale può avere l’indennità di assistenza sanitaria integrativa, nel caso in cui non sia stata percepita una remunerazione lavorativa.

Come precisa il Fisco, infatti, l’articolo 6 del TUIR chiarisce che le somme ricevute in sostituzione di un reddito, anche come indennità o risarcimento, vanno tassate come redditi della stessa tipologia di quelli sostituiti.

I proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti.

Non è soggetta a tassazione, invece, l’indennità che non sostituisce un reddito ma viene corrisposta una tantum senza la perdita di compensi.

In questo caso, l’indennità non è fiscalmente rilevante e non deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi.