Sconto in fattura e cessione Superbonus: opzione entro marzo

di Redazione PMI.it

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Proroga scadenza al 31 marzo per comunicare al Fisco cessione credito o sconto in fattura sui lavori edilizi agevolati del 2020, con o senza Superbonus.

Ci sono due settimane di tempo in più per comunicare l’esercizio dell’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito relativi ai lavori agevolati con il Superbonus al 110% o con le altre detrazioni edilizie relativi a spese sostenute nel 2020: l’Agenzia delle Entrate ha spostato il termine al 31 marzo 2021. La proroga è contenuta nel provvedimento 2021/51374 del 22 febbraio, e concede 15 giorni in più rispetto alla scadenza originaria fissata al 16 marzo.

L’adempimento è la comunicazione che bisogna inviare al Fisco per l’esercizio dell’opzione, prevista dall‘articolo 121 del decreto Rilancio (dl 34/2020). In base a questa norma, i soggetti beneficiari delle detrazioni, quindi coloro che effettuano lavori agevolati, possono scegliere – invece che utilizzare l’agevolazione IRPEF in dichiarazione dei redditi – di chiedere uno sconto in fattura al fornitore di pari importo, oppure di cedere il relativo credito (anche a una banca).

Questa possibilità è prevista sia per i lavori agevolati con il Superbonus al 110% sia per altre tipologie di interventi su edifici e unità immobiliari: ristrutturazioni edilizie, riqualificazioni energetiche, lavori antisismici, bonus facciate, installazione di impianti fotovoltaici, installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

In base al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, la comunicazione andava fatta entro il 16 marzo prossimo. Il nuovo provvedimento sposta questo termine al prossimo 31 del mese. Modelli e istruzioni sono pubblicati sul sito delle Entrate.

La proroga è stata concessa per andare incontro a operatori, consulenti e associazioni di categoria, così da predisporre e trasmettere tutte le comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2020, che non è stato possibile inviare progressivamente e si sono quindi accumulate.

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