Guida al Bonus Librerie: domanda Tax Credit fino al 10 novembre

di Noemi Ricci

scritto il

Bonus Librerie, domanda entro il 10 novembre con richiesta online: proroga e funzionamento del credito di imposta a copertura di tasse e costi fissi.

Mini-proroga per la domanda telematica, con procedura disponibile sul sito del Ministero della Cultura, di Bonus librerie 2021 destinato al settore librario. C’è tempo fino al 10 novembre per il credito di imposta, riconosciuto nel limite massimo di 20.000 euro, per esercenti di attività libraria, che in questo modo possono non pagare imposte (IMU, TASI e TARI ) e spese di affitto sui locali in cui si svolge la vendita di libri al dettaglio, con i seguenti massimali:

  • IMU, 3mila euro
  • TASI, 500 euro
  • TARI, 1.500 euro
  • imposta sulla pubblicità, 1.500 euro
  • tassa per l’occupazione di suolo pubblico, 1.000 euro
  • spese per locazione, 8mila euro, al netto dell’Iva
  • spese per mutuo, 3mila euro
  • contributi previdenziali e assistenziali per i dipendenti, 8mila euro.

Beneficiari del Bonus Librerie

L’agevolazione è riservata ai titolari di esercizi che operano nella vendita al dettaglio di libri nuovi o usati, in esercizi specializzati, che rispettano i seguenti requisiti:

  • sede legale nello Spazio economico europeo;
  • soggetti a tassazione in Italia per effetto della residenza fiscale o per la presenza di una stabile organizzazione nel territorio, cui sia riconducibile l’attività a cui sono correlati i benefici;
  • in possesso di classificazione Ateco principale 47.61 (libri nuovi) o 47.79.1 (libri usati) al momento della domanda;
  • nel  corso dell’esercizio finanziario precedente, ricavi da cessione di libri pari ad almeno il 70% di quelli complessivamente dichiarati.

Tax credit librerie

Il Tax credit librerie nasce con l’idea di supportare la cultura ed è stato accolto favorevolmente dalle aziende del commercio a dettaglio dei libri, un settore in forte crisi da anni anni. Lo sconto applicato può avere un importo massimo di:

  • 20mila euro per gli esercenti di librerie indipendenti, che perciò non appartengono a gruppi editoriali
  • 10mila euro per tutti gli altri venditori.

Il tutto, parametrato alle spese sostenute dagli esercenti con riferimento ai locali dove viene svolta l’attività di vendita di libri al dettagli, tenendo anche conto dell’eventuale assenza di librerie nel territorio comunale. Le risorse 2021 stanziate per la misura ammontano a 18.250.000 euro, a copertura del credito di imposta librerie.

Credito in compensazione

Il credito di imposta ottenuto con il Bonus librerie potrà essere utilizzato solo in compensazione per il pagamento dei tributi locali, ai sensi dell’articolo 17 del D.L.g.s. 241/97, presentando il modello F24 telematico e non concorre alla formazione del reddito ai fini IRPEF o del valore della produzione ai fini IRAP.

I dettagli e la proroga (o meglio, della riapertura dei termini fino alle ore 12:00 del mercoledì 10 novembre 2021) sono pubblicati sul sito dei Beni Culturali), il sito per la domanda è raggiungibile al seguente indirizzo: https://taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande