Alla guida di The Maho Group, realtà che ha trasformato l’isola di Sint Maarten in un hub integrato di resort, residenze e servizi, Saro Spadaro ha sviluppato un modello imprenditoriale in cui strategia e operatività convivono con naturalezza. Una traiettoria costruita sul campo, dopo la laurea in Economia Aziendale all’Università Bocconi, che oggi si arricchisce di una nuova frontiera: quella dell’intelligenza artificiale.
Saro Spadaro osserva da tempo l’evoluzione della tecnologia applicata al mondo dell’ospitalità. Per lui, l’AI non è solo uno strumento tecnico, ma una leva strategica che può cambiare radicalmente le dinamiche del settore. In un contesto sempre più competitivo, dove la qualità del servizio si gioca sull’efficienza e sulla personalizzazione, l’intelligenza artificiale può rappresentare una vera rivoluzione. Ma, avverte, è anche un bivio: le aziende che non sapranno integrarla nei propri processi – in particolare nei touchpoint digitali con il cliente – rischiano di perdere rilevanza.
Secondo l’imprenditore, la sfida è duplice. Da un lato c’è l’opportunità di ripensare il modo in cui si propone l’offerta online, rendendola più fluida, intelligente e “agent-friendly”. Dall’altro, c’è il potenziale ancora inespresso dei modelli linguistici di nuova generazione (LLM), che possono supportare il cliente nel processo di scelta, anticipando desideri e semplificando decisioni. A patto che siano gestiti in modo responsabile, protetti e personalizzati.
Centrale nella sua visione rimane il capitale umano. L’intelligenza artificiale non deve sostituire l’interazione, ma potenziarla. Per Saro Spadaro, l’esperienza dell’ospite non può prescindere dal contatto umano: ciò che l’AI può fare è fornire agli operatori strumenti più raffinati per conoscere, comprendere e soddisfare il cliente. È un’alleanza tra tecnologia e persone, che permette di migliorare il servizio, contenere i costi e ridurre l’impatto ambientale.
Un esempio? L’efficientamento delle attività quotidiane di un resort: dalla manutenzione predittiva degli impianti alla gestione delle scorte per la ristorazione, fino all’ottimizzazione dell’uso di prodotti chimici e risorse energetiche. Tutto questo, si traduce in benefici concreti sia per l’ospite sia per l’organizzazione: più qualità, meno sprechi, maggiore sostenibilità.
La leadership per lui non è mai stata un esercizio astratto, ma una pratica costante di ascolto e responsabilità. Lo ha dimostrato nel 2017, quando l’uragano Irma devastò l’isola: in quell’occasione Saro Spadaro non solo è rimasto fisicamente sul posto, ma ha coordinato evacuazioni, assistenza e ricostruzione, mostrando che guidare significa esserci, anche nei momenti più duri.
Oggi, mentre continua a consolidare la presenza internazionale di The Maho Group, guarda all’innovazione come a una strada necessaria. Per Saro Spadaro, visione, parole e azioni devono procedere insieme. Ed è proprio nella coerenza tra questi tre elementi che si trova la chiave del suo approccio imprenditoriale: umano, concreto e proiettato verso il futuro.