Imprese rosa: stato dell’arte in vista di Expo 2015

di Teresa Barone

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Le cifre dell’imprenditoria femminile in Italia a due mesi da Expo 2015, trampolino di lancio per le attività del turismo e dll’agroalimentare.

Non manca molto all’inizio di Expo 2015, l’esposizione universale che aprirà i battenti il 1 maggio e rappresenterà un’occasione di sviluppo e crescita per l’imprenditoria nazionale, imprese rosa comprese. L’evento sarà una piattaforma di lancio per le attività Made in Italy legate al turismo e al comparto agroalimentare, ambiti in cui operano  la maggior parte delle aziende femminili sul territorio nazionale.

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Cifre dell’imprenditoria rosa

Secondo i dati resi noti dall’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile di Unioncamere, il 29% delle 1.302.054 imprese femminili attive in Italia fa parte delle filiere agroalimentari e turistiche, mentre ammontano a 143.256 le imprese guidate da donne nel turismo e sono 234.684 le aziende femminili dell’agroalimentare.

Imprenditoria straniera

E ancora, da Unioncamere arrivano cifre interessanti per quanto concerne l’imprenditoria straniera: sono 121.397 le attività nella penisola, concentrate soprattutto in Lombardia (20.182), nel territorio della Regione Lazio (14.607) e in Toscana (12.857).

Expo 2015

Come ha ribadito il presidente diUnioncamere, Ferruccio Dardanello:

«Il sistema camerale – anche attraverso la rete dei comitati per la promozione dell’imprenditoria femminile – in questi mesi di avvicinamento all’Expo 2015, continuerà a supportare le imprese a cogliere le molteplici opportunità che questo evento porterà. E lo sta facendo anche attraverso la nuova piattaforma web Italian Quality Experience, per far conoscere al mondo il variegato universo dell’agroalimentare italiano mettendo in mostra  le quasi 700mila imprese della filiera allargata e il loro sapiente intreccio tra territorio, talento e tradizione».

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