Credito camerale alle Pmi: i fondi per regione

di Redazione PMI.it

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Unioncamere fa il punto sui fondi erogati dalla Camere di Commercio italiane per sostenere l'accesso al credito nelle Pmi: 200 milioni complessivi

Per orientarsi tra le diverse misure anticrisi per le imprese, messe in atto Regione per Regione grazie all’intervento delle Camere di Commercio locali, Unioncamere dirama il bollettino con il quadro globale degli stanziamenti per le Pmi.

Si tratta di 200 milioni complessivi, frutto di inizative mirate a garantire l’accesso al credito per le Pmi italiane, mettendo in piedi un meccanismo virtuoso di interventi che hanno prodotto circa 4 miliardi di euro in garanzie per finanziamenti alle imprese.

Le misure adottate sono orientate a potenziare il sistema dei Confidi. In che modo? Puntando a incrementare i fondi di garanzia e «riducendo il differenziale del costo del denaro esistente tra le diverse dimensioni d’impresa e tra i diversi territori».

I contributi extra – come dicevamo pari a 200 mln di euro complessivi – sono andati a sommarsi a quelli erogati in via ordinarie nel 2008, pari a circa 38 mln, in attesa di nuove misure straordinarie per sostenere il microcredito per le start-up.

In sintesi, regione per regione: Lombardia (35 milioni di euro), Liguria e Marche (1 milione di euro), Piemonte (10 mln), Veneto (6 mln), Friuli venezia Giulia (2,5 mln), Emilia Romagna (13 mln), Toscana (5,4 mln), Umbria (2 mln), Lazio (110 mln), Abruzzo (1 mln), Campania (15 mln), Molise (100mila euro), Calabria (4 mln), Puglia (1 mln) e Basilicata. (300mila euro)

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