Ue: ancora aperto bando CIP per Pmi

di Tullio Matteo Fanti

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Il Progetto quadro per la Competitività e l'Innovazione sostiene la politica in materia di ICT attraverso il finanziamento di tre tipologie di azioni

si avvicina la scadenza dell’invito rivolto alle Pmi per azioni a sostegno della diffusione delle ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) nell’ambito del Programma Quadro per la competitività e l’innovazione (CIP) avviato dalla Unione Europea (2007-2013). Il Bando Ue scade infatti il 9 settembre 2008.

  • Azioni Pilota di tipo A: focalizzate sull’implementazione e l’interoperabilità di servizi fra Stati membri e sull’implementazione di servizi comuni.
    La durata massima di tali progetti è di 36 mesi per una copertura finanziaria del 50% dei costi eleggibili.
    Devono essere presenti almeno 6 Paesi Membri o ICT PSP Associated countries (Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia)
  • Azioni Pilota di tipo B: pensate per il lancio di servizi e prodotti ICT innovativi mirati ai bisogni dei cittadini, strutture governative ed attività economiche. La durata massima varia da 24 a 36 mesi e sempre per una copertura finanziaria pari al 50% dei costi eleggibili. Possono partecipare un minimo 4 entità legale dei Paesi Membri o ICT PSP Associated countries (Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia
  • Network tematici: l’obiettivo è di promuovere una rete volta a facilitare lo scambio di esperienze tra gli esperti e attori del settore ICT, al fine di creare le condizioni necessarie per la definizione degli standard per lo sfruttamento intensivo delle tecnologie.
    La durata è compresa tra i 18 e i 36 mesi e possono parteciparvi 7 entità legali dei Paesi Membri o ICT PSP Associated countries (Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia).

Il budget disponibile ammonta a 39 milioni di euro mentre i progetti ammessi potranno essere implementati attraverso tre differenti tipologie di azioni.